Hamilton velocissimo in Giappone
© Daimler AG
F1

Doppiette a nastro: Hamilton eguaglia Schumi

Abbuffata di double "pole-vittoria" per Lewis che raggiunge Michael
Di Giovanni Cortinovis
7 minuti di letturaPublished on
Se si parla di doppiette in Formula 1 in testa alla classifica non può  che esserci Lewis Hamilton. Eppure dicevano che la pista di Austin, con i suoi curvoni ad alta velocità, fosse adatta alla Ferrari. Invece il pilota della Mercedes si è messo dietro Sebastian Vettel in qualifica e si è ripetuto in gara, nonostante una partenza non ottimale. Gli sono bastati appena 6 giri per portarsi al comando, posizione conservata fino al traguardo, fatti salvi 3 giri in cui ha ceduto la posizione per il pit-stop anticipato. Una doppietta pole-vittoria che gli permette di raggiungere in testa a questa graduatoria Michael Schumacher.

1) Lewis Hamilton 40 doppiette

Hamilton imprendibile in qualifica e in gara

Hamilton imprendibile in qualifica e in gara

© Mercedes AMG F1

Pur essendo a pari merito con Schumi merita di stargli davanti perché ha disputato meno GP: 205 a 307. La prima doppietta Lewis l’ha ottenuta alla sua sesta apparizione in Formula 1: GP Canada 2007, dominio in prova (4 decimi e mezzo di margine su Fernando Alonso, con lui in prima fila) e in gara (in testa per 67 dei 70 giri). Da allora ha realizzato almeno una doppietta a stagione, tranne nel 2011, anno in cui fece la pole in Corea del Sud ma finì la gara al 2° posto. Undici le doppiette con la McLaren, 29 con la Mercedes, di cui addirittura 8 quest’anno. E il campionato non è ancora finito.

2) Michael Schumacher 40 doppiette

Michael Schumacher

Michael Schumacher

© Scuderia Ferrari

A differenza del britannico Michael non ha mai festeggiato una doppietta con la Mercedes. Si è però rifatto con gli interessi con la Ferrari conquistandone 34, la prima al GP Canada 1997, l’ultima al GP Francia 2006. Dopo quest’ultima ha vinto altri 3 GP ma non è più riuscito a partire in pole. Le prime 6 doppiette invece le ha ottenute con la Benetton nel biennio 1994-1995. Curiosamente, Schumacher nei 7 GP in cui ha conquistato matematicamente il Mondiale Piloti (1994-95-2000-01-02-03-04) non è mai riuscito a conquistare la doppietta pole-vittoria.

3) Ayrton Senna 29 doppiette

Ayrton Senna sulla McLaren MP4/5

Ayrton Senna sulla McLaren MP4/5

© Gilles Levent/DPPI

Anche in questo caso, per dirimere la parità con Vettel, vale la regola dei GP corsi: 161 il brasiliano, 195 il tedesco. Ayrton dava il meglio di sé in qualifica mentre in gara, quando partiva dalla pole, non si sforzava più di tanto. Una delle poche eccezioni è stato il GP Portogallo 1985 con la Lotus: si prese la prima pole in carriera distanziando di 4 decimi Alain Prost. In gara, complice la pioggia, restò in testa dall’inizio alla fine e fece pure il giro veloce. Con la scuderia di Colin Chapman ha ottenuto altre 2 doppiette l’anno seguente. Poi 26 con la McLaren, l’ultima e la penultima al GP Australia, nel 1993 e 1991.

4) Sebastian Vettel 29 doppiette

Sebastian Vettel Red Bull Ring Spielberg Formel 1 Grand Prix

Sebastian Vettel al Red Bull Ring

© Samo Vidic/Red Bull Content Pool

Da quando è passato alla Ferrari il tedesco ha abbassato notevolmente la sua media, tanto da farsi scavalcare da Hamilton: a fine 2013 Sebastian aveva totalizzato 27 doppiette, Lewis appena 12. Ventisei le ha realizzate con la Red Bull ma la prima è arrivata a Monza con la Toro Rosso nel settembre 2008, quando in poco più di 24 ore diventò il più giovane di sempre in pole (record che detiene tuttora) e il più giovane a vincere un GP (primato sottrattogli da Max Verstappen). Con la Ferrari le doppiette sono appena un paio per ora. Per cercare di riportare il titolo in Italia devono moltiplicarsi.

5) Alain Prost 18 doppiette

Alain Prost

Alain Prost

© [unknown]

Nonostante abbia vinto 5 GP con la Ferrari, nel 1990, non è mai riuscito a fare l’accoppiata: colpa del rendimento meno elevato in prova come dimostra l’assenza di pole nel biennio ferrarista. Un altro dato sorprendente è l’assenza di doppiette a Monza dove ha vinto 3 volte, nel 1981, 1985 e 1989. Dopo le prime 4 con la Renault ne ha ottenute 8 con la McLaren e 6 nel 1993 con la Williams. Quell’anno vinse 7 GP e la doppietta gli sfuggì proprio nella gara di casa, a Le Castellet, beffato in prova dal compagno di squadra Damon Hill.

6) Nigel Mansell 17 doppiette

Nigel Mansell nel 1992

Nigel Mansell nel 1992

© [unknown]

L’en plein con la Williams l’ha realizzato nel 1992: tutte e 9 le vittorie di quell’anno sono arrivate dopo la pole. D’altra parte in quel campionato Mansell è partito 14 volte davanti a tutti, grazie alla formidabile monoposto progettata da Adrian Newey. Una delle doppiette più belle è stata l’unica ottenuta con la Ferrari al GP Portogallo 1990: pur partendo in pole Mansell fu costretto a inseguire finché al 50° giro, a meno 11 dalla fine, passò Ayrton Senna andando a prendersi la vittoria. Tutte le altre invece Nigel le ha ottenute con la Williams dal 1985 al 1994.

7) Juan Manuel Fangio 15 doppiette

Juan Manuel Fangio vince nel 1956

Juan Manuel Fangio vince nel 1956

© Getty Images

L’argentino è l’unico dei grandissimi ad aver realizzato una doppietta con 4 scuderie differenti: ne ha totalizzate 5 con la Mercedes, 4 con Alfa Romeo e Maserati e 2 con la Ferrari. Risultati incredibili considerando che con la Maserati ha corso 19 GP, con l’Alfa Romeo 13, con il team di Stoccarda 12 e appena 7 con la scuderia di Maranello. La sua però non è la prima doppietta di tutti i tempi in Formula 1 perché a Silverstone, nel 1950, Giuseppe Farina si mise tutti dietro in prova e in gara. L’ultima doppietta Fangio l’ha ottenuta al vecchio Nurburgring nel 1957 migliorando in gara 9 volte il record della pista.

8) Jim Clark 15 doppiette

Jim Clark al GP Olanda 1964

Jim Clark al GP Olanda 1964

© Harry Pot / Anefo

Lo scozzese è stato un portento perché in 8 occasioni è riuscito a realizzare il Grand Chelem, ossia pole, vittoria, giro veloce e in testa dal primo all’ultimo giro. Mai nessuno ne ha realizzati così tanti in carriera: Schumi, Hamilton e Alberto Ascari, secondi in questa classifica, si sono fermati a 5. Tornando alle doppiette, Clark ne ha realizzate 5 in Gran Bretagna, su 3 tracciati differenti: Aintree, Brands Hatch e Silverstone. Invece pur avendo vinto 4 volte a Spa non ne ha ottenuta nemmeno una nel GP Belgio. Non ci sarebbe bisogno di dirlo, ma tutte e 15 sono arrivate con la Lotus, suo unico amore in Formula 1.

9) Nico Rosberg 15 doppiette

Nico Rosberg

Nico Rosberg

© Red Bull Content Pool

Anche il figlio di Keke ne ha ottenute 15 ma ha corso quasi il triplo di Clark (206 GP a 72 GP). Nei suoi primi 6 anni di gare (4 alla Williams, i successivi alla Mercedes) il tedesco è rimasto a secco ma al GP Cina 2012 ha ottenuto in un colpo la sua prima pole e il suo primo successo. Il suo è stato un crescendo continuo: l’anno dopo ha ottenuto 2 doppiette, nel 2014 tre, nel 2015 quattro e nel 2016 ben sei. Escludendo i territori dell’ex Unione Sovietica ne ha realizzate appena 5 in Europa e in nessuna di queste è riuscito a realizzare il giro veloce. Ha però fatto meglio del padre che non ha mai ottenuto una doppietta.

10) Fernando Alonso 14 doppiette

Il vincitore del Gran Premio di Spagna 2013 Fernando Alonso

Alonso festeggia la vittoria a Barcellona

© Jean-Michel Le Meur/DPPI

Lo spagnolo non assapora il piacere della doppietta dal GP Germania 2012: fu l’ultima delle 3 ottenute con la Ferrari. In precedenza ne aveva festeggiate 2 con la McLaren e 9 con la Renault. Incredibilmente in tutte e 3 le sue prime vittorie in Formula 1 riuscì anche a ottenere la pole: GP Ungheria 2003, GP Malesia 2005 e GP Bahrain 2005. Memorabile quella del 2010 a Monza con la Ferrari: brutta partenza, contatto con Felipe Massa alla prima variante e sorpasso a 16 giri dalla fine a Jenson Button grazie a un pit-stop più rapido. Fernando paga soprattutto le 22 pole realizzate in carriera, valore contenuto rispetto alle 31 vittorie.