Ecco le nuove regole per la stagione di Formula 1 2026
Il 2026 sarà una grande sfida per i team di F1, con gli appassionati di tutto il mondo che attendono di veder scendere in pista una nuova generazione di monoposto.
Nel 2026, Max Verstappen e gli altri 21 piloti presenti sulla griglia di partenza della Formula 1 gareggeranno su una nuova generazione di monoposto. Telai, motori e aerodinamica sono stati profondamente modificati rispetto al 2025, dando così vita alla più grande rivoluzione regolamentare degli ultimi anni. Vetture più corte, più strette, più leggere e spinte da motori ibridi che sfruttano carburanti ecosostenibili sono pronte a scendere in pista: siete pronti a scoprirle insieme?
Sebbene l'abilità alla guida dei piloti possa cambiare le carte in tavola, la F1 è fondamentalmente guidata dalla tecnologia. Questo sport è da sempre un banco di prova per nuove soluzioni che, anche attraverso adattamenti e modifiche, spesso finiscono sulle vetture presenti sulle strade di tutti i giorni. La Formula 1, insomma, deve rimanere rilevante per l'industria automobilistica.
Un altro fattore importante è quello sportivo: i team avevano sfruttato al massimo le prestazioni garantite dal regolamento tecnico 2022 - 2025, il che ha portato inevitabilmente all'avvicinamento delle prestazioni delle 20 auto in griglia. Una simile convergenza rende le gare più emozionanti, ma suggerisce anche che lo sport sta raggiungendo un punto di stasi e che quindi sia ora di cambiare strategia...
Isack Hadjar e Liam Lawson nei test in Bahrain del 2025
Via libera ai motori spinti da carburanti ecosostenibili
I motori endotermici V6 da 1.600 cc che dal 2014 caratterizzano le monoposto di Formula 1 saranno ora responsabili del 50% della spinta totale, con il restante 50% della propulsione che sarà invece garantita da un motore elettrico in grado di erogare una potenza quasi triplicata rispetto a quella vista fino al termine della stagione 2025. Una grande novità sarà rappresentata dall'introduzione di carburanti al 100% ecosostenibili, che prenderanno il posto di quelli "tradizionali" utilizzati finora dalle vetture del Circus.
In rettilineo si potrà utilizzare la "Straight Mode"
Dimenticate i sofisticati canali Venturi presenti sul fondo delle vetture a effetto suolo: sulle monoposto di questa nuova generazione il fondo tornerà a essere piatto. Finirà in soffitta anche il DRS, destinato a essere sostituito da una sofisticata aerodinamica attiva che interverrà questa volta non solo sull'ala posteriore ma anche sull'ala anteriore. A disposizione di tutti i piloti ci saranno due diverse configurazioni: la "Straight Line Mode", da utilizzare in rettilineo per minimizzare quanto più possibile la resistenza all'avanzamento, e la "Corner Mode", da sfruttare invece in curva per generare il massimo carico aerodinamico disponibile.
L'aerodinamica semplificata ridurrà anche l'aria sporca dietro le auto, consentendo ai piloti di avvicinarsi di più ai rivali e di gareggiare ruota a ruota. Quando si troveranno a meno di un secondo dall'auto che li precede, inoltre, i piloti potranno attivare la "Overtake Mode" per godere di una differente erogazione della potenza elettrica pensata per agevolare il sorpasso.
Le Power Unit avranno l'incombenza di spingere auto più leggere e più piccole, con la riduzione del peso di 30 kg che porterà il peso minimo della monoposto a 768 kg. Una simile... cura dimagrante è stata resa possibile snellendo il telaio - largo ora 1.900 mm e non più 2.000 mm - e accorciando le auto da 3.600 mm a 3.400 mm. Queste auto più leggere sono destinate a essere più agili e maneggevoli, con la speranza che anche queste modifiche possano rendere le gare più combattute.
Pirelli, fornitore unico della Formula 1 per quanto riguarda gli pneumatici, ha ridotto di 25 mm la larghezza delle gomme anteriori e di 30 mm quella degli pneumatici posteriori. Il diametro delle coperture sarà inoltre ridotto, passando dai 720 mm di diametro del recente passato ai 705-710 mm attuali. Tuttavia, grazie alle auto leggere e alla riduzione della deportanza e della resistenza aerodinamica, si spera che l'aderenza e l'usura degli pneumatici rimangano allo stesso livello, contribuendo a rendere le auto più performanti. Le auto saranno più resistenti che mai, grazie a misure che renderanno il telaio più efficace nel rispondere agli impatti frontali e laterali.
Le nuove regole hanno attirato anche nuovi fornitori di motori e squadre: Red Bull Powertrains collabora con Ford, che torna in F1 per sviluppare i motori che alimenteranno Red Bull Racing e Racing Bulls. Audi si schiera sulla griglia di partenza dopo aver rilevato Sauber e, per la prima volta in un decennio, 11 squadre parteciperanno alla stagione, grazie all'ingresso in Formula 1 di Cadillac. L'Audi produrrà i propri motori, mentre la Cadillac utilizzerà Power Unit Ferrari fin quando non sarà pronta a intraprendere la sua avventura da motorista.
Le nuove regole promettono gare più combattute ed emozionanti
Il 2026 della Formula 1 scatterà con il Gran Premio d'Australia, in programma nel weekend dell'8 marzo. Il Circus farà poi tappa in Asia e in Medio Oriente con gli appuntamenti di Cina, Giappone, Bahrain e Arabia Saudita, prima di passare al continente americano in occasione dei GP di Miami e del Canada. Il campionato tornerà poi nel Vecchio Continente con il Gran Premio di Monaco a giugno, rimanendo in Europa fino al Gran Premio di Spagna, in programma a settembre sul nuovo circuito del Madring a Madrid. Dopo le gare in Azerbaijan e a Singapore si tornerà in America per altri quattro round, gli ultimi prima degli appuntamenti di Qatar e Abu Dhabi che concluderanno la stagione.