Oggi è un giorno speciale per Artie 5ive. Non solo perché esce il suo primo Red Bull 64 Bars, appena caricato su Red Bull Droppa. Ma soprattutto perché proprio oggi, 28 agosto, spegne 24 candeline. Quale modo migliore per festeggiare il suo quasi quarto di secolo con uno dei traguardi più ambiti tra gli onesti lavoratori della scena rap italiana?
"L’industria non mi ama mi reputa una minaccia / L’industria ti ama perché sei una puttana / 64 barre in faccia": chiaramente, se già Artie non ha filtri nei suoi pezzi, qui per l'occasione si presenta ancora più crudo del solito. Alla fine il Red Bull 64 Bars non serve solo a mostrare quanto vali, ma anche a toglierti un bel po' di sassolini dalle sneaker. Un po' come aveva fatto Lazza dopo Sanremo.
Ai beat succede invece qualcosa di inedito in questo episodio: la prima metà della base c'è la firma di Ddusi, producer e socio di Artie sin dagli inizi, da prima del successo. Le gocce gelide di pianoforte che si ripetono in loop, la drillata col suo minaccioso bassone: come ogni volta, Ddusi gli dà un beat e Artie se lo fuma per bene.
Visto però che stavolta il king di Bicocca voleva fumare ancora di più, a una certa intervengono anche Sadturs e Kiid a dare manforte, completando un trio di Re Magi (come li definisce lo stesso 5ive nelle prime barre) che al posto del solito oro, incenso e mirra portano preziose basse frequenze che ti spettinano il doppio taglio.
Un altro episodio epico è fuori, su Red Bull Droppa, dove puoi anche rivedere quelli passati. In particolare Kid Yugi e Massimo Pericolo, che insieme a Tony Effe sono i nomi annunciati finora al Red Bull 64 Bars Live a Napoli, il prossimo 4 ottobre. Biglietti in fuga, occhio.
TESTO RED BULL 64 BARS – ARTIE 5IVE
Una carriera in un anno
Sono già al terzo album
10 dischi di platino ti faccio un memorandum
Piccoli plancton
Non si vedono a occhio nudo
Sei rigido come i cactus
Red bull 64
44 magnum
Faccio scuola a tutti quanti come Pietro Abelardo
Mangio carpaccio
Morirò d’infarto
Lei studia letteratura
Mi fa un bel Boccaccio
Il mio presidente è donna
La bandana è ancora rossa
pelleossa
Non venire a disturbare i pellerossa
Faccio esplodere il club arriva l’antisommossa
Li mandiamo tutti a ruota
Proprio come la crack coca
Non trendy non sei fresco sei un po’ passato di moda
Avete dei problemi
Sono qui figli di troia
E scoprire il Cognac
È stato anche più grande fra dell’uomo di Neanderthal che scopre la ruota
Parola
Di un amico mai fottuto la donna
Eccellenza italiana Califano e Lucio Dalla
L’industria non mi ama mi reputa una minaccia
L’industria ti ama perché sei una puttana
64 barre in faccia
Rattatatata tatata
Hai 40 anni e ci provi con la mia ragazza
La tua tipa nei dm scrive che non ti si alza
La senti da lontano Artie ha un’aura potentissima
35 mila è stata la mia prima firma
L’ho moltiplicata ma non ti dico la cifra
Serva da dimostrazione per lo stronzo che mi dissa
Mi fai i complimenti
Mentre rizzo la tua tipa
spinno la mia dodge
Nel parcheggio di casa tua
Stappo un ipa
Brindo col mio amico
Missione compiuta
Siamo in giro fino alla mattina
Con una pistola
Ordino chianina
Perfetta cotta a puntino
Preparo la bara
Fra povero chi mi sfida
esseri umani che giocano a fare Dio
Dio non ascolta gli uomini fan brusio
A volte guardò il vuoto
Altrettante volte lo ammiro
Dei giorni mi sento vuoto altri giorni mi sento un divo
Sali con me su questa merda veloce toglie il respiro
Ho camminato nel fuoco come un fachiro
Due anelli sul mignolino come i supercattivi
Giriamo in Escalade LA
Ma non siamo i Migos
Non darmi troppa confidenza
Non ti farà mio amico
Spera soltanto che Ddusi non la mandi dall’inizio
E non ho ancora finito
Come me quando vengo ma c’ho ancora il cazzo in tiro
Come te in serata che sbocchi se hai fatto schifo
Ho un problema con lo spirito ma non parlo dell’io
L’unico nemico di me stesso
Solo contro Dio
Rapper parla di me nelle tracce starnutisco
Un puntino sul tuo viso
Sul tetto c’è un mio cecchino
Primo lo ammazziamo prima siamo a Santo Domingo