Italian professional snowboarder Ian Matteoli performs a frontblunt to fakie over the rainbow rail at Slopestyle on the Edge.
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Snowboard

Slopestyle on the Edge: benvenuti allo snowpark più stretto del mondo

Slopestyle on the Edge: Felix Georgii, Fabian Bösch e Ian Matteoli si cimentano in trick epici su uno snowpark a cresta costruito per la pura precisione.
Di Henner Thies
3 minuti di letturaPublished on
Felix Georgii, Fabian Bösch e Ian Matteoli sono d'accordo: questo è il percorso più stretto del mondo! "Devi eseguire i tuoi trick alla perfezione e atterrare con precisione su questo crinale", sottolinea Georgii. "Ci sono cadute molto ripide a destra e a sinistra, quindi tutto deve essere perfetto".
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Questo percorso di slopestyle è completamente nuovo

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Trick epici, percorso strettissimo: lo Slopestyle in una nuova dimensione

Felix Georgii, Ian Matteoli e Fabian Bösch mostrano come la precisione e la concentrazione possano raggiungere nuove dimensioni nello snowpark più stretto del mondo.

I partner di Georgii, Max Hitzig, Fabian Bösch e Ian Matteoli, sono d'accordo con lui: "Il miglior consiglio qui è di non guardare i lati", dice Matteoli. "Concentrati sul percorso e guarda avanti!". L'assetto perfetto per lo sciatore freestyle Fabian Bösch: "Quando scio sono sempre così concentrato che non noto nulla a destra o a sinistra. Riesco a vedere solo la pista. Questo mi ha aiutato molto qui!".
Questo non è il loro terreno tipico, ma hanno dimostrato con trick epici di essere a loro agio anche su terreni estremi per lo slopestyle. La precisione e la concentrazione sono obbligatorie: non sono ammessi errori.
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Slopestyle on the Edge - non per i deboli di cuore

Il freeskier Fabian Bösch esegue un frontflip sul drop durante lo Slopestyle on the Edge.

Frontflip sul drop: il riscaldamento alla Fabian Bösch

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Mentalmente è stata una grande sfida
Senza dubbio, lo Slopestyle on the Edge è la sfida definitiva per il corpo e la mente. "Quando mi sono trovato per la prima volta all'inizio di questa stretta pista a serpente, ho avuto una sensazione di nausea", racconta Georgii: "La tensione era tanta e ho dovuto battermi il petto un paio di volte prima di lanciarmi. Ma una volta che sei in pista, sei concentrato al 100%! E la corsa è davvero divertente. È la sensazione migliore!".
Felix Georgii scivola su una barra clamorosamente stretta

Felix Georgii scivola su una barra clamorosamente stretta

© Lorenz Holder/Red Bull Content Pool

Installato su una cresta particolarmente stretta, il percorso affrontato dagli atleti si è dimostrato non adatto a cuori deboli. "Il gap rail è il tratto più folle, dove c'è meno margine di errore", dice Matteoli. Georgii e Bösch concordano sul fatto che hanno dovuto superare se stessi per realizzare i primi trick sul gap rail lungo 7 metri. "Mentalmente è stata una grande sfida", conferma Bösch. "Ma dopo averla superata per la prima volta, ci si sente davvero a proprio agio!".
Fabian sta mettendo il freeskiing sotto la luce giusta

Fabian sta mettendo il freeskiing sotto la luce giusta

© Samo Vidic/Red Bull Content Pool

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Le caratteristiche dello Slopestyle on the Edge in sintesi

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Azione epica in un set-up epico

Non c'è niente di più stretto di questo: Fabian Bösch sul Rainbow Rail

Non c'è niente di più stretto di questo: Fabian Bösch sul Rainbow Rail

© Lorenz Holder/Red Bull Content Pool

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Il consiglio migliore qui è di non guardare i lati!
Dopo le prime discese di orientamento, Georgii, Matteoli e Bösch non si fermano più. Che si tratti del lipslide di Georgii sul rainbow rail, del boardslide 270 di Bösch dal gap rail o dello switch 540 di Matteoli, i ragazzi dimostrano cosa è possibile fare su una cresta stretta e sfruttano al meglio l'epico set-up sopra l'Italia. I tre si lasciano anche andare a qualche doppia linea, percorrendo il tracciato insieme a pochi metri di distanza.