Con 21 giorni di gara che attendono i corridori al via del Giro d'Italia di quest'anno, ci sono alcune frazioni che si riveleranno più decisive di altre nella lotta per la classifica generale e per l'importantissima maglia rosa. Da un'ascesa appenninica dove nascono le leggende a una tappa regina con sei colli, ecco le tappe chiave che potrebbero decidere la corsa rosa.
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Cosa c'è di nuovo nel percorso del Giro 2026?
Il Giro visiterà la Bulgaria per la prima volta nel 2026 e partirà dalle rive del Mar Nero. La Grande Partenza - le prime tre tappe - proseguirà verso l'interno, terminando nella capitale del paese, Sofia, prima che le squadre si trasferiscano a Cantanzaro, in Calabria, per la partenza della quarta tappa che vedrà il ritorno della corsa sul suolo italiano.
Ecco le sei tappe che potrebbero decidere la maglia rosa:
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Tappa 5 - Mercoledì 13 maggio
- Praia a Mare - Potenza (203 km)
- 3740m, tappa collinare
Cosa la rende importante per la classifica generale?
Dopo tre giorni in Bulgaria e una giornata incentrata sugli sprint, oltre 200 km nei terreni ondulati della Calabria e della Basilicata costituiranno la prima occasione nella quale i corridori della classifica generale potranno davvero sgranchirsi le gambe. Anche se è improbabile che la maglia rosa venga conquistata oggi, il terreno accidentato potrebbe indicare chi è più forte in vista delle prove di montagna che verranno.
C'è un significato storico?
La città di partenza, Praia a Mare, ha ospitato due arrivi di tappa negli ultimi Giri, mentre gli ultimi 24 km della tappa sono lo specchio della settima tappa dell'edizione 2022. Quel giorno, la fuga evitò il gruppo e Koen Bouwman conquistò la sua prima delle due vittorie di tappa, conquistando la classifica della montagna di quell'anno.
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Tappa 7 - Venerdì 15 maggio
- Formia - Blockhaus (244 km)
- 4472m, tappa montagnosa
Cosa la rende importante per la classifica generale?
Prima tappa di montagna e arrivo in vetta del Giro di quest'anno, la tappa da Formia a Blockhaus non solo è la più lunga dell'intera corsa, ma è anche la seconda in termini di dislivello. Dopo 135 km di salita, il resto della tappa si dirige verso gli Appennini e, dopo il riscaldamento a Roccaraso, la salita del Blockhaus sarà il primo vero banco di prova per le ambizioni dei corridori da GC: con 13,6 km e una pendenza media dell'8,4%, a qualcuno potrebbe far perdere la possibilità di conquistare la maglia rosa prima della fine della prima settimana di gara.
C'è un significato storico?
Il Blockhaus è stato affrontato per la prima volta nel 1967 e ha visto la prima vittoria di tappa del più grande di tutti i tempi Eddy Merckx (il belga avrebbe poi vinto cinque maglie rosa e 24 tappe al grande giro italiano). Da allora è stata affrontata sette volte, l'ultima delle quali nel 2022, quando Jai Hindley vinse la tappa per entrare nella top five, ponendo le basi per la sua vittoria finale in classifica generale.
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Tappa 10 - Martedì 19 maggio
- Viareggio - Massa ITT (42 km)
- 98 m, cronometro individuale
Cosa la rende importante per la classifica generale?
L'unica cronometro individuale del Giro 2026 è veloce e pianeggiante. Sembra semplice sulla carta, ma la sua lunghezza potrebbe creare dei distacchi interessanti, in particolare tra i contendenti alla classifica generale che non sono i più forti cronomen in circolazione e cercano di minimizzare le perdite durante le prove contro il tempo. Il cronometro dirà la verità sulla condizione di ciascun girino.
C'è un significato storico?
La Toscana ospita la sua seconda cronometro individuale in due anni, mentre la città di partenza, Viareggio, è stata una delle protagoniste dell'edizione 2025 e ha fatto da punto di partenza per l'11ª tappa.
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Tappa 14 - Sabato 23 maggio
- Aosta - Pila (Gressan) (133 km)
- 4202m, tappa montagnosa
Cosa la rende importante per la classifica generale?
Sebbene sia una delle tappe più brevi del Giro di quest'anno, la tappa 14 riesce a contenere ben 4.200 metri di dislivello grazie a cinque salite classificate come GPM. La maglia rosa sarà in difesa fin dall'inizio - la giornata inizia con l'ascesa di 15,5 km del Col du Saint-Barthélemy - e dopo una veloce discesa verso la Valle d'Aosta, l'intensità della corsa tornerà a salire quando il gruppo affronterà le salite di Doues, Lin Noir e Verogne. Se la battaglia per la classifica generale non si sarà ancora accesa, lo farà di certo con l'arrivo in vetta alla stazione sciistica di Pila, una salita di 15,9 km con una pendenza media del 7,3%.
C'è un significato storico?
Il Giro ha visitato regolarmente Pila negli anni '80 e '90, con Robert Millar e Udo Bölts che hanno ottenuto memorabili vittorie di tappa rispettivamente nel 1987 e nel 1992. La stazione sciistica torna dopo oltre 30 anni di assenza, anche se i corridori la affronteranno da un nuovo versante, finora inesplorato.
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Tappa 19 - Venerdì 29 maggio
- Feltre - Alleghe (Piani di Pezzè) (151 km)
- 4834m, tappa montagnosa
Cosa la rende importante per la classifica generale?
La tappa regina del Giro 2026, la 19, è anche la penultima occasione per la maglia rosa di incrementare il proprio vantaggio o di lanciare una seria sfida agli altri pretendenti al trofeo senza fine. Dopo i 50 km di salita per iniziare la tappa, gli ultimi 100 km saranno imperdibili con sei salite consecutive che offriranno il terreno ideale per gli attacchi. Ci aspettiamo che il gruppo venga ridotto ai principali contendenti alla classifica generale dalla quarta salita, il Passo Giau, il punto più alto del Giro di quest'anno.
A questo punto, ci sono ancora due scalate da affrontare, il che significa che i distacchi potrebbero diventare critici. L'arrivo in vetta ai Piani di Pezzè potrebbe non essere il più duro della giornata, ma con un'abbondante quantità di dislivello già nelle gambe, ci aspettiamo che i più forti brillino mentre i più deboli vadano in crisi.
C'è un significato storico?
Senza Stelvio, Zoncolan e Finestre, la gara di quest'anno si distingue per la sua salita più iconica: il panoramico e serpeggiante Passo Giau. Il passo dolomitico ha fatto il suo debutto nel 1973 e ha spesso giocato un ruolo decisivo per la conquista della maglia rosa. L'ultima volta è stata nel 2021, quando il leader della corsa Egan Bernal ha attaccato per rafforzare il suo vantaggio in classifica generale e assicurarsi la seconda vittoria in un Grande Giro dopo il Tour de France del 2019.
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Tappa 20 - Sabato 30 maggio
- Gemona del Friuli - Piancavallo (200 km)
- 3827m
Cosa la rende importante per la classifica generale?
Ultimo tiro di dadi, la tappa 20 è l'ultima possibilità per gli sfidanti alla classifica generale di fare una mossa prima della passerella finale a Roma. Il Giro ha anche precedenti di finali drammatici: Simon Yates ha ribaltato il vantaggio di 1'21" di Isaac Del Toro per passare dal terzo al primo posto nella penultima tappa dell'edizione 2025. La doppia salita di Piancavallo è il punto in cui la corsa potrebbe essere vinta o persa, con gli organizzatori che sperano che i contendenti alla classifica generale si stiano ancora dando battaglia sull'arrivo in vetta.
C'è un significato storico?
L'ultima volta che Piancavallo è apparso nel percorso rosa era il 2020, Tao Geoghegan Hart si aggiudicò la vittoria di tappa. Nell'ultima settimana di quel Giro l'outsider britannico rimediò un deficit di quasi 3' e andò a conquistare la maglia rosa.