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10 cose che adoriamo di Tekken 8
Scopriamo alcune delle meccaniche e delle caratteristiche del nuovo Tekken
I capitoli di Tekken non sono solo un punto di riferimento per il genere dei giochi di combattimento: avendo spinto i limiti di tutte le principali console fin dai primi anni Novanta, portando con sé un'influenza e una longevità quasi ineguagliabili, i riverberi della loro presenza si sono fatti sentire anche nel mondo dei videogiochi in generale.
Succede la stessa cosa con l'ultimo capitolo della serie, Tekken 8, che, a quasi dieci anni di distanza dal precedente capitolo, si presenta ricco di nuovi eccellenti combattenti, di stage vibranti e di modalità esilaranti.
Dopo un primo contatto a Londra, dove Red Bull ha potuto incontrare un produttore e un direttore di Tekken 8, scopriamo le 10 caratteristiche più importanti del nuovo titolo.
Per vostra informazione, il fatto che il ritorno di Tekken Ball (ancora molto divertente) non sia stato inserito in questa lista, dovrebbe testimoniare quanto questo gioco sia un vertiginoso colpo da maestro. Diamoci dentro, che ne dite?
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Potrebbe essere il gioco di combattimento più bello mai realizzato
Tekken 8 è il primo gioco di combattimento che gira su Unreal Engine 5 e fin dai primi momenti è evidente il motivo per cui questo titolo sia stato sviluppato esclusivamente per le console di nona generazione. È facile da leggere e più fluido del burro in 4K, con ogni stage e personaggio avvolti da dettagli meticolosi. Ma non credeteci sulla parola: quando ci è stato chiesto cosa ha colpito di più i fan nelle prime anteprime, due figure che sono state alla base di questo nuovo motore di gioco per diversi anni, ovvero il designer di lunga data Michael Murray e il regista Kohei Ikeda, hanno entrambi concordato sulla centralità della componente grafica.
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"Heat" è una nuova meccanica che darà un grande impulso ad ogni partita
Se una volta Tekken aveva la Furia, un potenziamento delle combo che si sbloccava quando la salute scendeva sotto una certa soglia, ora c'è l'Heat. La differenza principale è che l'Heat può essere usato in qualsiasi momento, aggiungendo un ulteriore livello tattico per calcolare quando è meglio sbloccare questi poteri speciali e prolungare le combo. Lo conserverete per le fasi finali, quando il vostro avversario cercherà di estendere per chiudere la partita? Oppure vorrete lasciare il segno con un inizio esplosivo?
Kohei Ikeda, il direttore del gioco, ci ha detto che Heat è uno dei motivi per cui il gioco è così incisivo: "Volevamo usare [Heat] come sistema aggressivo. Nei giochi di combattimento, se due giocatori si equivalgono, a volte è difficile passare all'offensiva, ma ora puoi dire: 'Questa è la mia occasione per passare al contrattacco'. Quindi, questo sistema è stato pensato per farvi divertire attaccando il vostro avversario". Sarà interessante vedere come giocatori del calibro di Arslan Ash utilizzeranno l'Heat negli eventi più importanti.
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Una modalità storia che riaccenderà il vostro amore per il gioco offline
Sono finiti i tempi in cui la modalità storia era il contenuto principale del gioco (ma è tornata, nel caso ve lo steste chiedendo). Il gioco online ha cambiato tutto questo, ovviamente, ma ciò non ha impedito agli sviluppatori di investire tempo e denaro in una modalità storia frenetica che vi catturerà in pochi minuti. Riprendiamo le cose da dove si erano interrotte nel 7, quando i battibecchi padre-figlio di Jin Kazama e Kazuya Mishima continuavano a lasciare il destino del mondo in bilico.
Certo, la risoluzione dei problemi coi padri può sembrare un po' scontata a questo punto, ma il gioco è davvero divertente e premia i fan che si sono immedesimati da tempo nella storia, sfoggiando l'Unreal Engine 5 con grande maestria. Alcuni momenti sembrano tratti da un blockbuster AAA, ma l'attimo seguente vi ritroverete a picchiare i tasti del vostro controller mentre le cutscene si fondono perfettamente con le sfide di combattimento reali, compresa una battaglia in centro città che non dimenticherete in fretta.
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Gli ultimi personaggi sono una vera e propria manna
Considerando quanto siano fuori luogo alcune delle aggiunte nelle ultime stagioni di Tekken 7 (Negan di The Walking Dead, per esempio?), Tekken torna con tre nuovi personaggi davvero originali: a cominciare da Reina, una misteriosa studentessa giapponese con un'energia tale da illuminare una piccola città. Il designer Michael Murray la definisce uno dei personaggi più interessanti della serie fino ad oggi, citando la sua varietà di mosse ("ha così tanti strumenti") e la sua natura da dura.
Il regista Kohei Ikeda, invece, è un grande fan di un altro nuovo personaggio femminile del gioco, Azucena. Questa peruviana ha una tecnica in grado di rivaleggiare con qualsiasi altro combattente della serie, grazie alla capacità di eludere i combattenti con una tale facilità che "vi sembrerà davvero di essere molto più bravi del vostro avversario".
A completare il nuovo gruppo di reclute c'è Victor, uno spione francese dal vestito elegante, doppiato dall'attore Vincent Cassel. Ha addestrato l'Unità Raven ed è subito entrato nel vivo dell'azione della modalità Storia. Aspettatevi un'inclinazione all'ostentazione, sia nella sua personalità che nel suo stile di gioco: questo energumeno è specializzato nell'uso della spada, ma si muove in un modo che non è molto diverso da quello di Noctis in Tekken 7. Un personaggio da tenere d'occhio con l'avanzare delle stagioni.
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I nuovi stage vi faranno venire voglia di viaggiare
In Tekken 8 c'è una quantità vertiginosa di nuovi stage memorabili in cui fare a pezzi il vostro avversario. Dal mega yacht di Victor che galleggia sulla Senna a Parigi al dojo di Vienna, il gioco è pieno di panorami spettacolari, molti dei quali mettono in risalto i nuovi personaggi. La Fattoria Ortiz, ad esempio, è arroccata sulle colline di Machu Picchu, in Perù, e rappresenta il perfetto contorno per personalità di Azucena.
È un vero e proprio progetto di passione per il regista Kohei Ikeda. "Adoro le bellissime location patrimonio dell'umanità e i luoghi storici come Machu Picchu, e volevo realizzare tutto questo in-game. Se avete giocato a Tekken 6, saprete che c'era uno stage simile con le pecore [Hidden Retreat] che aveva una colonna sonora unica. E questa volta volevo fare qualcosa di simile con gli alpaca".
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La modalità Fantasma utilizza l'intelligenza artificiale per aiutarvi a clonare il vostro stile di gioco
L'intelligenza artificiale si sta infiltrando in quasi tutte le altre forme di intrattenimento, ma è stato difficile per i giocatori sperimentarla in modo tangibile fino ad ora. La modalità Ghost di Tekken 8 utilizza un'intelligenza artificiale all'avanguardia che impara le vostre mosse in modo incredibilmente dettagliato, creando una versione di voi stessi contro cui combattere dopo pochi incontri di rodaggio. Più giocate e più è probabile che il vostro fantasma sappia cosa state per fare.
È già stato possibile combattere con i "dati fantasma" in passato, già nella modalità online di Tekken 6, ma questo è un salto di qualità molto più grande per l'apprendimento automatico nei giochi di lotta. Il Ghost può essere utilizzato per tutti i 32 lottatori presenti nella versione iniziale di Tekken 8 e Murray spera che vi permetterà di essere più determinati a superare le difficoltà: "Se state giocando contro un personaggio fantasma dell'IA che gioca come un avversario umano, in qualche modo non vi farà sentire così male in caso di sconfitta".
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Devil Jin ha subito un'incredibile trasformazione
Devil Jin è uno di quei pilastri di Tekken che risultano molto polarizzanti. Non è mai stato il personaggio più facile da padroneggiare, ma questa volta i designer del team hanno modificato il suo stile di gioco in modo sostanziale, rendendolo più accessibile che mai.
Il designer Michael Murray, il cui personaggio preferito è Devil Jin, scherza dicendo che i cambiamenti sono stati una benedizione e una maledizione per lui: "Se avete giocato a Devil Jin in passato, alcune combo erano piuttosto tecniche e dovevano essere riempite, come il calcio avanti-avanti-sinistro, e dovevate annullarle e cose del genere, mentre ora è solo il calcio sinistro ed è più semplice: è nel complesso più accessibile. Quindi, da un lato è fastidioso che io abbia dedicato tutto questo tempo a imparare Devil Jin e che sia stato difficile, mentre ora è stato reso più facile! Ma penso che molte più persone saranno tentate di prenderlo in mano e scoprire che è un personaggio fantastico".
Con gli aggiornamenti previsti più avanti, non è dato sapere quali combattenti saranno depotenziati, ma per ora potrebbe essere l'anno dell'alter ego di Jin.
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La sezione dedicata ai suggerimenti potrebbe trasformarvi in un giocatore di punta da un giorno all'altro
Introdotta per la prima volta nella stagione 2 di Tekken 7, la sezione replay e suggerimenti è stata ampiamente rinnovata per il nuovo gioco. Tutte le battaglie di Arcade Quest e Ghost Battle vengono registrate, consentendovi di tornare indietro e prendere in mano il vostro combattente in qualsiasi momento. Ripercorrendo le vecchie partite, il sistema individuerà man mano le aree deboli e vi proporrà soluzioni in tempo reale per i vostri incontri. Questa potrebbe rivelarsi una delle funzioni di allenamento più intelligenti mai viste in questo genere: il progettista del gioco, Michael Murray, la pensa sicuramente così.
Essendo un lottatore nella vita reale, Michael è consapevole di quanto l'affinamento della memoria muscolare possa avere un impatto positivo sulle prestazioni e ritiene che questo sistema trasformerà i giocatori di basso livello in giocatori di livello medio o superiore in pochissimo tempo: "Fermerà il video nel bel mezzo del replay e dirà: 'Ehi, hai bloccato questo attacco e non hai eseguito la punizione. La punizione migliore in questo caso è questa".
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Lo Stile Speciale aprirà un elenco di mosse in tempo reale mentre combattete
I giocatori più esperti potrebbero non essere troppo colpiti da Special Style, una nuova interfaccia di gioco che appare nell'angolo dello schermo per aiutarvi a mettere insieme combo micidiali, ma per i neofiti potrebbe essere una vera e propria svolta. Basta premere il dorsale sinistro/L1 a metà partita per attivare questa scorciatoia che elenca tutte le mosse speciali, le combo aeree, gli attacchi bassi e i lanci, suggerendovi esattamente quali pulsanti premere in quel preciso momento.
Avere un elenco di mosse sempre sott'occhio non sarà per tutti, ma se i giocatori desiderano eseguire mosse più appariscenti e sostenere attacchi più prolungati senza dover fare pratica, o se i giocatori tipicamente fedeli a un personaggio hanno voglia di armeggiare con un nuovo lottatore nelle partite reali, questa è una scorciatoia molto utile.
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La modalità Arcade è una lettera d'amore dedicata alle sale giochi
Se tutto questo parlare di Tekken non ha già scatenato la vostra nostalgia, aspettate di provare la modalità Arcade di Tekken 8, che vede i giocatori navigare in una sala giochi virtuale per esplorare meglio il gioco. Molto utile per chi non ha familiarità con la serie, è anche un modo divertente per i fan più accaniti di aggiornarsi sulle ultime funzionalità, come Ghost, che bisogna sbloccare giocando ad Arcade Quest. Qui potete personalizzare il vostro avatar, conversare con gli altri frequentatori della sala giochi, partecipare a mini-tornei e giocare per ottenere riconpense.
Più che altro, si tratta di una lettera d'amore a questi spazi di gioco fisici, che stanno scomparendo velocemente dal mondo reale: "Volevamo creare un luogo in cui i giocatori e le comunità potessero incontrarsi e divertirsi insieme", afferma Ikeda, mentre Murray aggiunge: "Quando stavamo sviluppando il gioco, era proprio durante la situazione del COVID, quindi le persone non potevano andare a veri eventi o tornei e tutte quelle cose che amavano… Volevamo dare alle persone la stessa motivazione per continuare a giocare, proprio come fanno le sale giochi".
Tekken 8 uscirà su PlayStation 5, Xbox Series X, Xbox Series S e PC il 26 gennaio.