8.549 km complessivi, 4.706 km cronometrati, 455 veicoli iscritti, 820 piloti partecipanti, un solo vincitore per ciascuna delle categorie in gara. Dal 31 dicembre al 15 gennaio, tra le dune, la sabbia e le rocce dell’Arabia Saudita si terrà la Dakar 2023, 45^ edizione del Rally Raid più famoso del mondo. 14 Stage e un percorso nuovo per la maggior parte attendono i protagonisti della corsa, chiamati a sfidare il cronometro, gli avversari e se stessi in una delle gare più affascinanti del mondo del Motorsport. Guarda gli highlights delle varie giornate, guarda i video di ScuolaZoo, scopri i dietro le quinte grazie alle Dakar Stories e leggi i nostri report testuali per non perderti nulla di questa edizione della Dakar! Le 5 cose della Dakar 2023 che hanno stupito Eddy di ScuolaZoo
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Le 5 cose della Dakar 2023 che hanno stupito Eddy di ScuolaZoo
La Dakar 2023 è andata ufficialmente in archivio anche per Eddy di ScuolaZoo: ecco le cinque cose che lo hanno stupito di più del celebre rally raid
Cala il sipario sulla Dakar 2023. Dopo 16 giornate di gara, 14 Prove Speciali, più di 8.000 km complessivi e oltre 4.000 km cronometrati, la carovana partita il 31 dicembre dal Sea Camp di Yanbu è finalmente transitata sul traguardo di Dammam, sulle sponde del Golfo Persico.
Tra le auto a vincere la Stage 14, l’ultima in programma nella 45ª del rally raid più duro del mondo, è stato Guerlain Chicherit. Il francese, una delle sorprese della corsa, ha preceduto Mattias Ekström e Sebastian Halpern, con Jakub Przygonski ed Henk Lategan a completare invece la top five di giornata. 6° si è piazzato Sebastien Loeb, scalzato dal gradino più alto del podio dopo ben sei affermazioni di tappa consecutive, mentre Yazeed Al Rajhi si è preso la briga di precedere Nasser Al-Attiyah, vincitore della Dakar 2023. Il qatariota, forte di un mostruoso vantaggio nella classifica assoluta, si è oggi saggiamente accontentato dell’8ª posizione, limitandosi ad amministrare il proprio margine sugli avversari e riuscendo comunque a precedere Giniel de Villiers e Carlos Checa nella top ten della Stage 14.
Alle spalle di Al-Attiyah, alla sua quinta affermazione - nonché al secondo successo consecutivo - nella Dakar, si sono piazzati Sebastien Loeb e Lucas Moraes, promettente rookie oggi giunto 16° al traguardo. 4° assoluto è poi Henk Lategan, mentre Giniel de Villiers si è dovuto accontentare della 5ª piazza.
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Stage 14: i vincitori della Dakar 2023
Kevin Benavides agguanta la vittoria proprio all'ultima Stage, unendosi così a Nasser Al-Attiyah e ad Austin Jones sul gradino più alto del podio.
Se tra le auto la vittoria finale dell’alfiere di Gazoo Racing non è mai davvero stata in discussione da quando le Audi e Sebastien Loeb hanno iniziato a perdere colpi, un discorso completamente diverso deve essere fatto per quanto riguarda le moto. È stata infatti proprio la quattordicesima e ultima Speciale in programma a decidere chi dovesse essere il vincitore della Dakar 2023 e, dal fango che ha coperto i 136 km cronometrati della tappa conclusiva, è emerso davanti a tutti Kevin Benavides. L’argentino se l’è dovuta vedere fino all’ultimo respiro con Toby Price: l’australiano, 2° al traguardo, ha infatti chiuso alle spalle del compagno di squadra per soli 43” nella classifica generale, dando così vita a un duello che resterà a lungo impresso nella storia della Dakar. A chiudere il podio della Stage 14 è stato Pablo Quintanilla, mentre anche Daniel Sanders è riuscito a precedere Skyler Howes, altro grande protagonista di questa edizione della corsa. 6° è giunto Sebastian Bühler, alle cui spalle sono poi transitati Luciano Benavides, Adrien Van Beveren e Tosha Schareina, con Stefan Svitko a completare la top ten di giornata.
Dietro a Kevin Benavides e Toby Price, parlando di classifica assoluta, è giunto Skyler Howes, che con la sua Husqvarna ha preceduto sia Pablo Quintanilla che Adrien Van Beveren.
Dakar 2023 - Stage 14: risultati Auto & Moto
Guerlain Chicherit
Mattias Ekström
Sebastian Halpern
Kevin Benavides
Toby Price
Pablo Quintanilla
Da Shaybah ad Al-Hofuf, lasciandosi definitivamente alle spalle le sabbiose lande desolate e deserte dell’Empty Quarter. Questo è stato il percorso che la Dakar 2023 ha affrontato durante la Stage 13, che con i suoi 154 km cronometrati ha condotto i protagonisti della corsa ai blocchi di partenza di quella che sarà l’ultima Speciale di questa edizione.
Tra le auto, a vincere è stato ancora una volta Sebastien Loeb. L’alsaziano, che sul traguardo ha preceduto Nasser Al-Attiyah e Mattias Ekström, grazie al successo centrato nella Stage 13 è ufficialmente entrato nella storia dei rally raid: mai nessuno prima d’ora era infatti riuscito a vincere sei tappe consecutive della Dakar, con Ari Vatanen - ormai ex detentore del record - che durante l’edizione 1989 era riuscito a conquistarne “solamente” cinque di seguito. Ai piedi del podio di giornata si è piazzato Henk Lategan, davanti a Yazeed Al Rajhi e Jakub Przygonski, mentre Lucas Moraes ha preceduto sul traguardo Guerlain Chicherit, Juan Cruz Yacopini e Giniel de Villiers, 10° al termine della Stage 13.
Quest’ultima non ha provocato alcun cambiamento nella classifica assoluta, che resta dominata in lungo e in largo da Nasser Al-Attiyah. Il qatariota, ormai a una manciata di km da quella che sarebbe la quinta Dakar conquistata in carriera, può amministrare oltre un’ora di vantaggio nei confronti tanto di Sebastien Loeb quanto di Lucas Moraes. 4° è Henk Lategan, mentre Giniel de Villiers provvede a completare la top five.
È stato poi Laisvydas Kancius a conquistare la vittoria nella Stage 14 tra i quad, lì dove però nessuno è riuscito a fermare il dominio firmato Alexandre Giroud, mentre nei Lightweight Prototype Cristina Gutierrez Herrero si è tolta la soddisfazione di centrare un sigillo di tappa mentre Austin Jones coglieva il successo assoluto. Tra i camion, infine, la vittoria di giornata di Vaidotas Paskevicius non è in alcun modo stata in grado di rovinare la festa di Janus Van Kasteren, vincitore assoluto della categoria in questa Dakar 2023 ormai giunta al termine.
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Stage 13: le mani sul trofeo
A una sola Speciale dal termine, Toby Price, Nasser Al-Attiyah e Austin Jones sono in testa alle rispettive classifiche: tutto si deciderà nella Stage 14.
Tra le moto, invece, continua a infuriare la lotta per la vittoria finale: sarà infatti la quattordicesima e ultima Speciale della Dakar 2023 a decretare il vincitore delle due ruote, non essendo stati sufficienti gli oltre 4.000 km cronometrati già percorsi a incrinare l’enorme equilibrio visto nel corso di questa edizione. A vincere la Stage 13 è stato Kevin Benavides, che dopo avere prestato soccorso a Mattias Walkner - caduto e costretto al ritiro - si è visto abbuonare dalla direzione gara i minuti persi per aiutare il compagno di squadra. L’argentino ha preceduto sul traguardo Michael Docherty e il proprio fratello Luciano Benavides, con Adrien Van Beveren che ha invece chiuso davanti a Toby Price. 6° è giunto Romain Dumontier, con Skyler Howes a occupare la 7ª posizione davanti a Pablo Quintanilla, Tosha Schareina e Ross Branch, 10° nella giornata in cui Mason Klein decide di ritirarsi ancora prima di iniziare la tappa.
Nella classifica assoluta c’è Toby Price davanti a tutti, ma l’australiano avrà il suo bel daffare nel difendersi da Kevin Benavides - 2° a 12” - e Skyler Howes, 3° a 1’31”. Più staccato è invece Adrien Van Beveren, 4°, mentre Pablo Quintanilla si conferma 5° davanti a Luciano Benavides e Daniel Sanders.
Marcelo Medeiros cala poi il poker nei quad, lì dove però è Alexandre Giroud a dominare la classifica assoluta, mentre tra i Lightweight Prototype Mitch Guthrie conquista un’altra tappa senza però intaccare la leadership di Austin Jones. Infine, nei camion è Martin Macik a conquistare la Stage 13, con Janus Van Kasteren che tiene però ben saldo il comando delle operazioni nella classifica generale.
Dakar 2023 - Stage 13: risultati Auto & Moto
Sebastien Loeb
Nasser Al-Attiyah
Mattias Ekström
Kevin Benavides
Michael Docherty
Luciano Benavides
Si è conclusa così, con i 185 km cronometrati che hanno ricondotto i protagonisti della Dakar 2023 dal bivacco dell’Empty Quarter fino a Shaybah, la Stage 12, seconda metà della tanto temuta tappa Marathon di questa edizione del celebre rally raid.
Tra le auto a spiccare è stato ancora una volta Sebastien Loeb, che con il 5° successo consecutivo - il 6° in assoluto in questa Dakar - è andato a eguagliare un record siglato da Ari Vatanen addirittura nel 1989. Alle sue spalle si è piazzato Mattias Ekström, mentre sul gradino più basso del podio è salito Nasser Al-Attiyah, 3° davanti a Guerlain Chicherit. 5ª posizione per Jakub Przygonski, inseguito da Mathieu Serradori e Martin Prokop, mentre Yazeed Al Rajhi, Giniel de Villiers e Lucas Moraes hanno completato la top ten di giornata. La Stage 12 non è invece stata la più fortunata per Henk Lategan: la sua Toyota Hilux ha infatti accusato un problema tecnico dopo una manciata di km, costringendo così il sudafricano a perdere dei minuti che l’hanno definitivamente estromesso dalla lotta per il podio.
Nella classifica assoluta prosegue il monologo firmato Nasser Al-Attiyah. Il qatariota ha ora alle sue spalle - ma sempre distante ben più di un’ora - Sebastien Loeb, che con la vittoria odierna ha scalzato dalla 2ª posizione il promettente rookie Lucas Moraes, ora 3°. Giniel de Villiers agguanta il 4° posto assoluto, mentre i patemi della Stage 12 spediscono Henk Lategan in 5ª piazza a oltre due ore e mezza di ritardo da Al-Attiyah.
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Stage 12: fuori dall'Empty Quarter
Toby Price, Nasser Al-Attiyah e Austin Jones si lasciano alle spalle il vasto deserto dell'Empty Quarter da leader delle rispettive classifiche assolute.
A vincere la Stage 12 tra le moto è stato invece Jose Ignacio CornejoFlorimo, che sul traguardo ha preceduto Daniel Sanders e Toby Price. 4ª posizione di giornata per Mattias Walkner, inseguito da Kevin Benavides e Skyler Howes, mentre Pablo Quintanilla ha chiuso la Speciale al 7° posto davanti a Sebastian Bühler e Adrien Van Beveren. A completare la top ten ha provveduto Ross Branch, mentre fuori dai primi dieci ha chiuso Luciano Benavides: il vincitore della Stage 11 ha dovuto svolgere il gravoso ruolo di battistrada, perdendo qualche minuto di troppo e tagliando così il traguardo in 12ª posizione.
L'esito della Stage 12 ha portato con sé un altro cambio al vertice della classifica assoluta. A guidare il gruppo c’è ora Toby Price, inseguito da vicino da Skyler Howes e Kevin Benavides. La lotta per la vittoria finale sembra essere ormai diventata una questione tra questi tre piloti: Pablo Quintanilla e Adrien Van Beveren, rispettivamente 4° e 5°, accusano infatti distacchi dalla vetta nell’ordine dei 15’.
Tra i quad, Alexandre Giroud resta in testa alla classifica assoluta nonostante un’altra vittoria di tappa firmata da Marcelo Medeiros, mentre nei Lightweight Prototype è Austin Jones a mantenere il comando delle operazioni, con Mitch Guthrie che è invece riuscito a conquistare la Stage odierna. Tra i camion, infine, vittoria e consolidamento della propria leadership assoluta per l’IVECO di Janus Van Kasteren.
Dakar 2023 - Stage 12: risultati Auto & Moto
Sebastien Loeb
Mattias Ekström
Nasser Al-Attiyah
Jose Ignacio Cornejo Florimo
Daniel Sanders
Toby Price
La prima metà della temuta tappa Marathon della Dakar 2023 è stata ufficialmente consegnata agli archivi. La carovana della gara, che ha affrontato oggi i 274 km cronometrati previsti per la Stage 11, è giunta sana e salva al bivacco dell’Empty Quarter - nel bel mezzo del deserto sabbioso più grande del mondo - pronta a fare di nuovo rotta verso Shaybah nella giornata di domani.
Tra le auto è stato ancora Sebastien Loeb il più veloce. L’alsaziano, al suo quinto sigillo personale in questa Dakar 2023, ha preceduto al traguardo Guerlain Chicherit e Mattias Ekström, 3° al volante dell’unica Audi RS Q e-tron E2 superstite. 4ª posizione per Lucas Moraes, che ha chiuso davanti a Nasser Al-Attiyah, Henk Lategan e Yazeed Al Rajhi, 7° davanti a Mathieu Serradori. Gli ultimi due posti disponibili in top ten se li sono equamente spartiti Giniel de Villiers e Martin Prokop, mentre Jakub Przygonski si è dovuto accontentare di un posto subito fuori dai primi dieci.
L’esito della Stage 11 non cambia nulla per quanto riguarda la classifica assoluta. Davanti a tutti c’è infatti sempre Nasser Al-Attiyah, che si tiene ben stretto il suo vantaggio - superiore a un’ora e venti - nei confronti di Lucas Moraes, 2° ma ora seriamente minacciato dall’apparentemente inarrestabile ritorno di Sebastien Loeb. 4ª posizione per Henk Lategan, mentre a completare la top five (con un ritardo dalla vetta superiore alle due ore) troviamo Giniel de Villers.
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Stage 11: a testa bassa nell'Empty Quarter
Sono state le enormi dune sabbiose dell'Empty Quarter a fare da scenario alla Stage 11, prima metà di quella tappa Marathon che costringerà i Dakaristi a riparare da soli i propri mezzi
Nelle moto, invece, continuano i capovolgimenti di fronte e gli stravolgimenti di classifica. A vincere la Stage 11 è stato Luciano Benavides, che sul traguardo ha chiuso davanti a Daniel Sanders e Toby Price, mentre Skyler Howes si è piazzato 4° andando così a rimediare alla poco felice 10ª tappa. Ha completato la top five di giornata Pablo Quintanilla, in grado di tenersi dietro Sebastian Bühler, Romain Dumontier e Lorenzo Santolino, mentre Franco Caimi e Kevin Benavides si sono rispettivamente presi la 9ª e 10ª posizione. Il podio ottenuto al termine della Stage 10, consegnando nelle loro mani il poco gradito ruolo di battistrada, è invece costato qualche minuto di troppo a Ross Branch, Adrien Van Beveren e Michael Docherty: i tre, nonostante l’abbuono, hanno tagliato il traguardo rispettivamente in 19ª, 17ª e 15ª posizione, con distacchi che oscillano tra i 12’53” del pilota del Botswana e gli 8’37” del rider sudafricano.
La Stage 11 riscrive una volta di più la classifica assoluta delle moto. Davanti a tutti torna infatti Skyler Howes, che a tre Speciali dal termine si ritrova con 28” di margine su Toby Price e 2’44” di vantaggio su Kevin Benavides. Dalla lotta per la vittoria finale non possono però essere esclusi né Pablo Quintanilla e Adrien Van Beveren - rispettivamente 4° e 5° con un ritardo di 14’14” e 15’24” dalla vetta - né, forse, Luciano Benavides e Daniel Sanders: il gap di 18’06” e di 21’40” che i due pagano da Howes, infatti, appare tutt’altro che incolmabile in questa Dakar.
Un vero e proprio colpo di scena ha invece squassato la classifica dei quad: Guillame de Mevius, che aveva oltre un’ora di vantaggio sul resto del gruppo, è stato costretto al ritiro da un problema meccanico. La leadership passa dunque tra le mani di Alexandre Giroud, 2° nella Stage 11 alle spalle di Marcelo Medeiros. Nulla, neppure la vittoria odierna di Ricardo Porem, scalza invece Austin Jones dalla vetta della classifica dei Lightweight Prototype, mentre tra i camion il successo di Martin Van Den Brink mette non poco pressione al leader Janus Van Kasteren, ora in possesso di un margine di appena 1’12”.
Dakar 2023 - Stage 11: risultati Auto & Moto
Sebastien Loeb
Guerlain Chicherit
Mattias Ekström
Luciano Benavides
Daniel Sanders
Toby Price
Con Eddy di ScuolaZoo alla scoperta dei segreti dei meccanici della Dakar 2023
4 min
Eddy di ScuolaZoo scopre come lavorano i meccanici della Dakar
Cosa vuol dire essere un meccanico in una gara come la Dakar? Quali ritmi si devono affrontare? Quante riparazioni sono solitamente necessarie? E per riposare? Scopriamolo insieme a Eddy di ScuolaZoo
A fare da scenario alla Stage 10 della Dakar 2023 sono stati i 114 km cronometrati che da Haradh hanno condotto la carovana della gara fino a Shaybah, alle porte del famoso deserto dell’Empty Quarter. Sono state le dune sabbiose a farla da padrone in questa Speciale, che soprattutto tra le moto ha riservato non pochi colpi di scena.
Per quanto riguarda le auto, il più veloce quest’oggi è stato Sebastien Loeb. Il francese ha preceduto sul traguardo Mattias Ekström - al volante dell’unica Audi sopravvissuta alle prime 9 tappe della Dakar 2023 - e Lucas Moraes, 3° e ottimo rookie davanti a Nasser Al-Attiyah. Alle spalle del qatariota, sempre più leader incontrastato della classifica assoluta, si è messo Yazeed Al Rajhi, che con la sua Hilux si è tenuto dietro Jakub Przygonski, Henk Lategan, Mathieu Serradori e Martin Prokop, con il solito Guerlain Chicherit a completare la top ten di giornata.
L’andamento molto lineare della Stage 10 non ha fatto altro che confermare la leadership indiscussa di Nasser Al-Attiyah nella classifica assoluta. L’alfiere di Gazoo Racing può continuare a contare su un vantaggio superiore a un’ora nei confronti dell’ottimo Lucas Moraes, di Sebastien Loeb - che a suon di vittorie di tappa è risalito sul gradino più basso del podio - e di Henk Lategan, mentre Giniel de Villiers (5°) assoluto accusa un ritardo dalla vetta superiore alle due ore.
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Stage 10: bagnati e selvaggi nei guadi
Kevin Benavides va a caccia dei leader, mentre i guadi ci regalano degli spettacolari slow-mo bagnati e selvaggi.
La situazione ormai cristallizzata della classifica delle auto non ha nulla da spartire con quanto è accaduto, accade e verosimilmente continuerà ad accadere tra le due ruote. A trionfare nella Stage 10 è stato Ross Branch, che sul traguardo di Shaybah ha preceduto Adrien Van Beveren e Michael Docherty, con Kevin Benavides che si è invece fermato ai piedi del podio. 5ª posizione per Mattias Walkner, capace di tenersi dietro Pablo Quintanilla, Mason Klein e Jose Ignacio Cornejo Florimo, mentre Franco Caimi e Daniel Nosiglia Jager si sono accaparrati le ultime due posizioni disponibili in top ten. Le difficoltà a livello di navigazione hanno invece escluso quest’oggi dai primi dieci alcuni dei protagonisti assoluti di questa Dakar 2023: occorre infatti scendere fino alla 18ª e 19ª posizione per trovare rispettivamente Skyler Howes e Toby Price che, assieme a Luciano Benavides, sono stati i piloti che più hanno faticato a trovare il giusto percorso durante la Stage 10. Il tempo perduto non è stato troppo, ma chiaramente è stato sufficiente per riscrivere parte della classifica assoluta.
Al vertice della graduatoria generale, per quanto riguarda le moto, c’è ora infatti Kevin Benavides. L’argentino di KTM precede proprio Skyler Howes e Toby Price, ma il distacco tra i tre è davvero irrisorio: l’australiano è infatti staccato di soli 2’10” dal compagno di squadra, e dunque la fatidica ultima parola è ancora ben lontana dall’essere detta. 4° è Adrien Van Beveren, mentre Pablo Quintanilla e Mason Klein si piazzano al 5° e 6° posto con distacchi che, aggirandosi attorno ai 15’, consentono anche a loro di essere ampiamente in lotta per la vittoria finale.
Tra i quad - sempre dominati da Alexandre Giroud - la Stage 10 ha premiato Marcelo Medeiros, mentre tra i Lightweight Prototype la vittoria ottenuta da Seth Quintero non è bastata a scalzare dalla prima posizione assoluta Guillaume de Mevius. Tra i camion, infine, Pascal de Baar conquista la vittoria nella Stage 10 al termine della quale, davanti a tutti nella classifica generale, si ritrova Janus Van Kasteren.
Dakar 2023 - Stage 10: risultati Auto & Moto
Sebastien Loeb
Mattias Ekström
Lucas Moraes
Ross Branch
Adrien Van Beveren
Michael Docherty
È stata la Stage 9 a riaprire le danze nella Dakar 2023. Dopo il meritato riposo del Rest Day, uomini e mezzi se la sono dovuta vedere con i 358 km cronometrati della tappa che ha portato da Riyadh fino ad Haradh.
Tra le auto, a spuntarla è stato Sebastien Loeb. L’alsaziano ha preceduto sul traguardo Vaidotas Zala e Guerlain Chicherit, con Mattias Ekström e Romain Dumas a completare la top five di giornata. Solamente 8° il sempre più leader Nasser Al-Attiyah, che oggi ha chiuso alle spalle anche di Jakub Przygonski e Giniel de Villiers: il qatariota sta saggiamente viaggiando con quello che - per i suoi standard - è un ritmo blando, in modo tale da poter rimanere sempre piuttosto vicino ai primi senza però dover correre rischi inutili. Tra i primi dieci c’è stato spazio anche per Sebastian Halpern e Lucas Moraes, mentre ben lontani dalla top ten sono finiti Henk Lategan - 34° quest’oggi - e Carlos Sainz: lo spagnolo è stato addirittura costretto al ritiro dopo che, al 5° km della Stage 9, la sua Audi si è cappottata scendendo da una duna.
Nella classifica assoluta c’è chiaramente ancora Nasser Al-Attiyah davanti a tutti. L’alfiere di Gazoo Racing può permettersi di amministrare oltre un’ora di margine sia su Lucas Moraes che su Giniel de Villiers, mentre Henk Lategan (scivolato al 4° posto) e Sebastien Loeb accusano distacchi dalla vetta pericolosamente vicini alle due ore.
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Stage 9: a soli tre secondi dalla vetta
Al termine di una complessa Stage 9 Toby Price si ritrova a soli 3" dalla vetta della classifica assoluta, mentre Loeb apre una tripletta griffata Prodrive.
Dopo giorni di gara all’insegna della più assoluta linearità, le difficoltà sul fronte della navigazione della Stage 9 hanno provocato un vero e proprio terremoto tra le due ruote. A trionfare nella Stage 9 è stato Luciano Benavides, che sul traguardo di Haradh ha chiuso davanti a Toby Price e Skyler Howes. In 4ª posizione è giunto Tosha Schareina, che in sella alla sua KTM si è tenuto dietro Romain Dumontier, Jose Ignacio Cornejo Florimo e Kevin Benavides. A completare la top ten di giornata hanno poi provveduto Toni Mulec, Martin Micheck e Franco Caimi, mentre preda delle poco fa accennate insidie… navigatorie sono stati Adrien Van Beveren (14°), Pablo Quintanilla (18°), Daniel Sanders (20°), Mason Klein (23° e protagonista suo malgrado di un incidente con Van Beveren) e Mattias Walkner, 27°. Peggio è andata però a Joan Barreda: lo spagnolo, grande protagonista della prima settimana della Dakar 2023 e in possesso di un ritmo che lo avrebbe tenuto in lizza fino all’ultimo per la vittoria finale, è infatti sfortunatamente caduto al 16° km della Speciale venendo costretto ad alzare bandiera bianca.
Le difficoltà in cui sono incappati moltissimi dei big di questa Dakar 2023 hanno riscritto parte della classifica assoluta. Davanti a tutti c’è ancora Skyler Howes, ma sono ora solamente 3 i secondi che lo separano da un agguerritissimo Toby Price. Al 3° posto c’è Kevin Benavides, staccato dalla vetta di poco più di 5’, mentre lievemente più staccati sono ora Adrien Van Beveren e Pablo Quintanilla. 6ª posizione invece per Mason Klein, mentre scivola sempre più indietro Daniel Sanders: il portacolori della GASGAS è infatti 9°, alle spalle anche di Luciano Benavides e Jose Ignacio Cornejo Florimo.
Dakar 2023 - Stage 9: risultati Auto & Moto
Sebastien Loeb
Vaidotas Zala
Guerlain Chicherit
Luciano Benavides
Toby Price
Skyler Howes
Abbiamo portato Eddy di ScuolaZoo nel deserto a provare il cibo "tipico" della Dakar 2023
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Eddy di ScuolaZoo prova il cibo "tipico" della Dakar 2023 nel deserto
Eddy di ScuolaZoo è stato portato nel bel mezzo del deserto per provare il cibo "tipico" di questa Dakar 2023: seguilo in questa nuova avventura!
A causa delle precipitazioni torrenziali dei giorni scorsi ci sono voluti due giorni in più del previsto ma, alla fine, la Dakar 2023 è riuscita a fare tappa al bivacco di Al Duwadimi. 346 i km cronometrati previsti per la Stage 8, l’ultima prima del Rest Day che farà da spartiacque all’edizione 2023 della gara.
Tra le auto è stato Sebastien Loeb a spuntarla. L’alsaziano ha avuto la meglio su Nasser Al-Attiyah, sempre più leader incontrastato della corsa, e su Carlos Sainz, transitato con il miglior tempo sul traguardo ma penalizzato di 5’ dalla direzione gara. 4° è giunto Henk Lategan, seguito da Jakub Pryzgonski e Guerlain Chicherit, mentre a completare la top ten della tappa hanno provveduto Lucas Moraes, Romain Dumas e Yazeed Al Rajhi. Giornata difficile poi per Brian Baragwanath (20°) e Giniel De Villiers (21°), mentre un’altra Speciale da incubo l’ha vissuta nuovamente per Mattias Ekström: lo svedese, dopo la disastrosa Stage 7, è giunto al traguardo in 49ª posizione accusando oltre 2 ore di ritardo rispetto al crono con cui ha completato la tappa Loeb.
Pur avendo saggiamente adottato una strategia più conservativa, Nasser Al-Attiyah è addirittura riuscito ad incrementare il proprio vantaggio sui diretti avversari nella classifica assoluta. Alle spalle dell’alfiere di Gazoo Racing, staccati rispettivamente di 1h03’ e di 1h20’, ci sono Henk Lategan e Lucas Moraes, mentre la vittoria della Stage 8 consegna a Sebastien Loeb la 4ª posizione assoluta davanti a Giniel De Villiers.
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Stage 8: di nuovo in lotta per la vittoria di tappa
Con 6.000 km di gara già alle spalle, Sebastien Loeb centra la vittoria nella Stage 8 - l'ultima prima del Rest Day - a spese del penalizzato Carlos Sainz.
Per quanto riguarda invece le moto, tenute ferme ai box assieme ai quad nella Stage 7, è stato Ross Branch a transitare per primo sul traguardo di Al Duwadimi. Il portacolori della Hero ha chiuso la Stage 8 davanti a Daniel Sanders e Mason Klein, giunto 2° ma penalizzato di 2’ dalla direzione gara. Pablo Quintanilla ha agguantato la 4ª posizione davanti ad Adrien Van Beveren, Michael Docherty e Sebastian Bühler, con Lorenzo Santolino e Kevin Benavides che hanno invece provveduto a completare la top ten di giornata. Ben al di fuori dei primi dieci sono poi arrivati alcuni dei protagonisti di questa edizione della Dakar 2023 che, chiamati a svolgere il sempre complesso ruolo di battistrada, hanno perso alcuni minuti nel corso di questa Speciale: occorre infatti scendere fino alla 14ª posizione per trovare Joan Barreda, mentre Toby Price e Skyler Howes sono stati addirittura costretti ad accontentarsi della 17ª e 19ª piazza.
I risultati della Stage 8 hanno contribuito a rendere ancora più serrata e imprevedibile la lotta per la vittoria. Davanti a tutti nella classifica assoluta c’è sì ancora Skyler Howes, ma ora lo statunitense dell’Husqvarna si ritrova con soli 13” di margine tanto su Kevin Benavides quanto su Mason Klein. 4° è Toby Price, che dalla vetta paga un gap di 1’58”, mentre a completare la top five c’è Pablo Quintanilla. I distacchi, comunque, restano minimi almeno fino all’8° posto, occupato da Joan Barreda: “Bang Bang”, infatti, accusa un ritardo di soli 7’21” nei confronti di Howes.
Tra i quad è stato ancora una volta Manuel Andujar a centrare la vittoria di tappa, ma all’argentino non basta neppure questo successo per scalzare Alexandre Giroud dalla vetta della classifica assoluta. Nei Lightweight Prototype - dove Guillame De Mevius continua a guidare il gruppo - Joao Ferreira ha conquistato il primo sigillo personale in questa Dakar 2023, mentre è stato Martin Macik a vincere la Stage 8 tra i camion, una categoria che vede ancora Ales Loprais davanti a tutti.
Dakar 2023 - Stage 8: risultati Auto & Moto
Sebastien Loeb
Nasser Al-Attiyah
Carlos Sainz
Ross Branch
Daniel Sanders
Mason Klein
Le forti piogge continuano a condizionare l’andamento della Dakar 2023. Anche la Stage 7 - penultima Speciale in programma nella prima settimana di gara di questa edizione del rally raid per eccellenza - è infatti andata in scena su un percorso diverso rispetto a quello originariamente previsto, con la carovana della corsa che da Riyadh si è mossa verso il bivacco di Al Duwadimi.
Tra le auto il primo a completare i 333 km cronometrati previsti nella Speciale è stato Yazeed Al Rajhi, che dopo la difficile Stage 6 ha centrato la prima vittoria di tappa in questa Dakar 2023. Alle sue spalle si sono piazzati Vaidotas Zala e Guerlain Chicherit, mentre Giniel De Villiers e Brian Baragwanath si sono presi la briga di completare la top five di giornata. Al 6° posto troviamo Henk Lategan, che con la sua Toyota Hilux ha chiuso la Stage 7 davanti a Mathieu Serradori e Sebastien Loeb, 9° davanti al cinese Zhang Guoyu. Si è poi accontentato della 14ª posizione Nasser Al-Attiyah, che potendo amministrare uno spaventoso vantaggio nella classifica assoluta ha saggiamente deciso di rallentare il proprio ritmo per evitare di correre rischi inutili, mentre un’altra doccia gelida ha colpito lo squadrone Audi: Mattias Ekström, che al via della Stage 7 era l’unico pilota dei Quattro Anelli a poter ambire al podio della Dakar 2023, mentre era in testa al gruppo al km 192 ha infatti pesantemente danneggiato la propria Audi colpendo un sasso. A nulla è servito il supporto offerto allo svedese da Carlos Sainz, prontamente accorso sul luogo dell’incidente pochi minuti dopo: Ekström ha impiegato moltissimo tempo per completare le riparazioni necessarie, transitando sul traguardo della tappa con un ritardo di oltre tre ore rispetto al crono di Al Rajhi.
Gli inciampi dei suoi diretti avversari continuano a favorire l’apparentemente inarrestabile corsa di Nasser Al-Attiyah, che nella classifica assoluta conserva - nonostante il ritmo blando mostrato in giornata - un vantaggio superiore a un’ora nei confronti di Henk Lategan, 2° davanti a Lucas Moraes e Giniel De Villiers. 5° assolute, seppure staccato di quasi due ore dalla vetta della classifica, torna poi Sebastien Loeb.
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Stage 7: alla scoperta di nuovi sentieri
Nasser Al-Attiyah dimostra perché sia riuscito a vincere ben quattro Dakar, gestendo con attenzione il proprio vantaggio in una Stage che ha richiesto non poca esperienza di navigazione.
C’è invece ben poco da scrivere per quanto riguarda le moto: per le due ruote e per i quad, infatti, la Stage 7 è stata annullata dalla direzione gara, che ha preso la prudente decisione valutando i rischi connessi alle condizioni meteorologiche difficili e alla serpeggiante stanchezza fisica che stava assalendo tutti i piloti delle appena citate categorie. I piloti di quad e moto hanno dunque dovuto affrontare il solo trasferimento da Riyadh ad Al Duwadimi, preparandosi a riprendere regolarmente la corsa a partire dalla Stage 8.
A disputare come da programma la Stage 7 sono stati invece tanto i Lightweight Prototype, categoria nella quale un’altra vittoria di tappa da parte di Mitch Guthrie non ha in alcun modo scalfito la leadership di Guillame De Mevius nella classifica assoluta, quanto i camion: tra i mastodonti del deserto è stato Janus Van Kasteren a trionfare nella settima Speciale, ma è Ales Loprais che continua a guidare la graduatoria generale.
Dakar 2023 - Stage 7: risultati Auto & Moto
Yazeed Al Rajhi
Vaidotas Zala
Guerlain Chicherit
Scopri cosa significhi essere fotografo della Dakar con Eddy di ScuolaZoo
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Dakar 2023: un giorno da fotografi con Eddy di ScuolaZoo
Eddy di ScuolaZoo ha deciso di scoprire cosa voglia dire essere un fotografo durante una gara come la Dakar 2023: ecco come si vivono le giornate di gara con un obiettivo in mano!
La Stage 6 della Dakar 2023, ridotta di 100 km e indirizzata verso Riyadh e non Al Duwadimi per via delle forti piogge che hanno colpito la zona nei giorni scorsi, rischia di risultare per certi versi decisiva in questa edizione del rally raid. Se tra le moto non ci sono stati particolari stravolgimenti, è infatti tra le auto che la sesta Speciale di questa edizione ha letteralmente riscritto la classifica.
A vincere, per quanto riguarda le quattro ruote, è stato di nuovo Nasser Al-Attiyah. Il qatariota ha bissato il successo conquistato nella Stage 5 precedendo sul traguardo di Riyadh sia Sebastien Loeb che Henk Lategan, con Guerlain Chicherit e Vaidotas Zala a completare la top five di giornata. 6° ha chiuso Mattias Ekström, mentre Lucas Moraes, Mathieu Serradori e Jakub Przygonski hanno - nell’ordine - terminato davanti a Brian Baragwanath, 10° al termine della Stage 6. A mancare dalla top ten, come forse avrete notato, sono i nomi dei piloti che al via della Speciale occupavano la 2ª, la 3ª e la 4ª posizione nella classifica assoluta: Stephane Peterhansel, Yazeed Al Rajhi e Carlos Sainz sono incappati in una giornata nerissima, che li ha visti fermi tra il km 212 e il km 216 della tappa a seguito di incidenti (nel caso delle due Audi) o di guasti meccanici (nel caso del pilota saudita). Per “Mr. Dakar”, che ha visto il proprio navigatore elitrasportato in ospedale per via dei forti dolori alla schiena accusati dopo l’impatto, si è trattato di un vero e proprio ritiro, mentre per Sainz e Al Rajhi tutto si è “risolto” in una mostruosa perdita di tempo che li ha definitivamente estromessi dalla lotta per la vittoria.
Le peripezie dei rivali hanno dunque lasciato campo libero a Nasser Al-Attiyah, che nella classifica generale si ritrova ora a poter amministrare oltre un ora di margine su Henk Lategan, Lucas Moraes e Giniel De Villiers, trasformatisi improvvisamente nei suoi più diretti inseguitori. Chiude la top five assoluta l’Audi superstite di Mattias Ekström, mentre Sebastien Loeb si issa fino alla 6ª posizione pur pagando quasi due ore di ritardo dal crono complessivo del qatariota della Toyota.
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Stage 6: una leggenda deve abbandonare la Dakar 2023
Mentre Nasser Al-Attiyah conquista un'altra vittoria di tappa al termine di una Stage fatta di dune e polvere, Stephane Peterhansel deve alzare bandiera bianca.
La giornata è stata invece molto più lineare per quanto riguarda le moto, tra le quali ha vinto Luciano Benavides. L’argentino, al primo sigillo personale in questa Dakar 2023, si è messo dietro il compagno di marca Skyler Howes e la KTM di Toby Price, nuovamente 3° al termine della Speciale. Al 4° posto ha invece chiuso Joan Barreda, che con la sua Honda ha preceduto Kevin Benavides e Pablo Quintanilla, mentre dopo la difficile Stage 5 artiglia la 7ª posizione Daniel Sanders: l’australiano di GASGAS è febbricitante da due giorni, ma nonostante questo nel corso della sesta Speciale è comunque riuscito a precedere Jose Ignacio Cornejo Florimo, Stefan Svitko e Mattias Walkner, che quest’oggi ha avuto il compito di completare la top ten. 11° posto per Adrien Van Beveren, mentre qualche rischio di troppo l’ha corso in giornata Mason Klein: lo statunitense di KTM, 12° al traguardo di Riyadh, è infatti caduto due volte senza però riportare conseguenze fisiche particolari.
Nella classifica assoluta Skyler Howes continua a mantenere il comando delle operazioni. Il portacolori dell’Husqvarna ha un margine di 3’11” su Toby Price e di 7’01” su Kevin Benavides, 3° a precedere un Joan Barreda mai domo. Resta 5° Adrien Van Beveren, mentre Pablo Quintanilla, Mason Klein e Daniel Sanders completano un pacchetto di mischia folto e agguerrito.
Tra i quad è invece Manuel Andujar a conquistare la Stage 6, ma ciò non basta a impensierire davvero Alexandre Giroud, leader della classifica assoluta con oltre 40’ di margine su Francisco Moreno Flores. Nei Lightweight Prototype è invece Guillaume De Mevius a reclamare il successo quest’oggi riuscendo peraltro anche ad allungare su Austin Jones nella graduatoria generale, mentre Mitchel Van den Brink vince la Speciale tra i camion, categoria nella quale c’è un’accesa lotta al vertice tra Martin Vandenbrink e Ales Loprais.
Dakar 2023 - Stage 6: risultati Auto & Moto
Nasser Al-Attiyah
Sebastien Loeb
Henk Lategan
Luciano Benavides
Skyler Howes
Toby Price
La Stage 5, seconda e ultima Speciale ad anello a tenersi attorno al bivacco di Ha’il, così come quelle che l’hanno preceduta è stata in grado di regalare qualche stravolgimento alle classifiche di auto e moto. I 325 km cronometrati previsti hanno messo in difficoltà alcuni dei grandi protagonisti di queste prima giornate di gara, sparigliando le carte in tavola e aumentando il numero di incognite in vista dei prossimi giorni.
Tra le auto, il più veloce è stato ancora una volta Nasser Al-Attiyah. Il qatariota è transitato sul traguardo di Ha’il davanti alle Audi di Carlos Sainz e Stephane Peterhansel, con Yazeed Al Rajhi giunto invece ai piedi del podio. Dopo il disastro della giornata precedente è tornato con merito in top five Guerlain Chicherit, in grado di precedere Henk Lategan, Lucas Moraes, Giniel De Villiers e Sebastien Loeb. L’alsaziano, tra i più veloci per gran parte della Speciale, ha accumulato circa 20’ di ritardo dal crono di Al-Attiyah cappottandosi dopo avere oltrepassato una duna: Loeb è stato fortunato a non causare danni più gravi al suo BRX Hunter, ma è ormai chiaro che la sua gara sia definitivamente compromessa. 10°, a completare la top ten di giornata ma risultando irrilevante in termini di classifica assoluta per via del suo ritiro in una delle precedenti Stage, è poi Vaidotas Zala.
La vittoria nella Stage 5 consente a Nasser Al-Attiyah di incrementare il proprio vantaggio nella graduatoria generale. L’alfiere di Gazoo Racing ora ha un margine di 22’36” su Stephane Peterhansel e di 27’01” su Yazeed Al Rajhi, 3° e ancora davanti a Carlos Sainz ed Henk Lategan.
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Stage 5: i Campioni tornano davanti
Nasser Al-Attiyah estende la propria leadership in questa Dakar 2023, mentre viene stravolta la classifica assoluta delle moto.
Per quanto riguarda invece le moto, è stato Adrien Van Beveren il più veloce al termine della Stage 5. Il francese ha avuto la meglio su Jose Ignacio Cornejo Florimo e Toby Price, con i sempre costanti Mason Klein e Skyler Howes a completare la top five di giornata. 6ª posizione per Mattias Walkner, protagonista finora di una Dakar 2023 priva di acuti, mentre Pablo Quintanilla si piazza davanti a Kevin Benavides e Lorenzo Santolino, con Rui Gonçalves che ha conquistato invece il 10° posto. Ha corso poi un grosso rischio Joan Barreda: lo spagnolo, che sta correndo con l’alluce del piede sinistro fratturato, è infatti incappato in una caduta nella sezione finale della Stage non riportando però per sua fortuna ulteriori conseguenze fisiche. Peggio è forse addirittura andata a Daniel Sanders: l’ormai ex leader della classifica assoluta ha infatti chiuso in 21ª posizione, con un ritardo di quasi 27’ rispetto al tempo fatto segnare da Van Beveren.
Ora al comando del gruppo c’è dunque Skyler Howes, che ha visto premiata la costanza mostrata in questa prima parte di gara. Alle spalle dell’Husqvarna dello statunitense ci sono Toby Price - staccato di 2’07” - e Kevin Benavides, 3° con un ritardo di 5’16” dalla vetta. 4° è Mason Klein, mentre Adrien Van Beveren scalza Joan Barreda dalla 5ª posizione.
Dakar 2023 - Stage 5: risultati Auto & Moto
Nasser Al-Attiyah
Carlos Sainz
Stephane Peterhansel
Adrien Van Beveren
Jose Ignacio Cornejo Florimo
Toby Price
Guidare nel deserto: sali in macchina con Eddy di ScuolaZoo!
3 min
Al volante nel deserto: come se la sarà cavata Eddy di ScuolaZoo?
Eddy di ScuolaZoo ha scoperto sulla propria pelle che guidare nel deserto non è proprio un'impresa facile. Eccolo al volante mentre se la vede con dune, sabbia e roadbook!
Sono stati 425 i km cronometrati che gli uomini e i mezzi della Dakar 2023 hanno dovuto affrontare durante la Stage 4, la prima delle due tappe ad anello che andranno in scena attorno alla località di Ha’il. In assenza di scossoni in classifica ci si può dunque concentrare sul primo squillo - in questa edizione della gara - da parte di due big delle rispettive categorie: Sebastien Loeb e Joan Barreda.
Tra le auto l’alsaziano, che deve recuperare l’enormità di tempo perduto durante la Stage 2, è riuscito ad avere la meglio (seppure di poco) sulle due Audi di Stephane Peterhansel e Carlos Sainz. “Mr. Dakar” e “El Matador”, a differenza di Loeb, grazie al risultato odierno hanno messo nuovamente nel mirino il leader della classifica assoluta Nasser Al-Attiyah, 4° al traguardo della Stage 4 ma alle spalle di due tra i più pericolosi avversari di questa edizione. 5ª posizione per Yazeed Al Rajhi, mentre Henk Lategan e Mattias Ekström riescono a precedere l’ottimo Lucas Moraes, pilota brasiliano al volante di Hilux privata. A completare la top ten della Stage 4 hanno pensato Giniel De Villiers e Romain Dumas, mentre si registrano purtroppo il ritiro di Orlando Terranova - tornato al bivacco dopo soli 20 km per via di un problema tecnico - e l’intoppo tecnico che è costato più di un’ora a Guerlain Chicherit, protagonista di questi primi giorni di gara.
Nella classifica assoluta è ancora Nasser Al-Attiyah a condurre le danze. Il qatariota estende a 18’18” il proprio margine su Yazeed Al Rajhi, con Stephane Peterhansel e Carlos Sainz che al termine della Stage 4 si sono pericolosamente avvicinati al pilota saudita. 5° è Henk Lategan, mentre nonostante il successo di oggi resta ancora distante Sebastien Loeb: il francese è 14°, con oltre 1h30’ di ritardo.
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Stage 4: le cose iniziano a farsi difficili in questa Dakar 2023
Sébastien Loeb conquista la sua prima vittoria di tappa nella Dakar 2023, mentre Daniel Sanders mantiene la vetta della classifica assoluta tra le moto.
Tra le moto, invece, si può parlare di una vera e propria impresa griffata Joan Barreda. Lo spagnolo della Honda corre infatti da due giorni con l’alluce del piede sinistro fratturato, ma nonostante questo è comunque riuscito nel corso della Stage 4 ad avere la meglio sul compagno di marca Pablo Quintanilla e sulla Husqvarna di Skyler Howes, presenza costante della top tre in questi giorni. Ai piedi del podio si è fermata la rincorsa odierna di Toby Price, 4° davanti ad Adrien Van Beveren e ai fratelli Benavides, che hanno chiuso la Speciale al 6° e 7° posto con Luciano davanti a Kevin. In 8ª posizione è transitato sul traguardo Daniel Sanders, mentre sono stati Jose Ignacio Cornejo Florimo e Lorenzo Santolino a completare la top ten di questa giornata. Rammarico per Mason Klein: lo statunitense sembrava avviato verso un’altra vittoria di tappa quando, nella sezione finale del percorso, la sua KTM ha iniziato ad accusare noie tecniche che ne hanno rallentato la corsa.
Dopo la Stage 4 c’è ancora Daniel Sanders al comando della classifica assoluta. L’australiano di KTM guida il gruppo con un margine di 3’33” su Skyler Howes e di 4’05” su Kevin Benavides, 3° davanti a Joan Barreda. A chiudere la top five, invece, provvede Toby Price.
Alexandre Giroud grazie alla vittoria conquistata anche nella Stage 4 mantiene la vetta della classifica assoluta dei quad, nella quale si ritrova ad amministrare oltre 47’ di margine su Francisco Moreno Flores, mentre nei Lightweight Prototype Mitch Guthrie approfitta della giornata nera di Seth Quintero per agguantare vittoria di tappa e prima posizione generale. Tra i camion, infine, dopo il passaggio a vuoto della Stage 3 è Martin Macik a reclamare il gradino più alto del podio di giornata. Il ceco è ora 4° nella classifica assoluta, guidata piuttosto saldamente da Ales Loprais.
Dakar 2023 - Stage 4: risultati Auto & Moto
Sebastien Loeb
Stephane Peterhansel
Carlos Sainz
Joan Barreda
Pablo Quintanilla
Skyler Howes
Seppure accorciata di 99 km rispetto alla distanza originaria per via di condizioni meteorologiche avverse, la Stage 3 - che ha portato la carovana della Dakar 2023 da AlUla fino ad Ha’il - è stata in grado di mettere uomini e mezzi in seria difficoltà, regalando anche dei veri e propri scossoni in classifica.
Il risultato più sorprendente è, senza alcuna ombra di dubbio, quello che si è registrato tra le auto. A trionfare nella Stage 3 è stato infatti l’outsider Guerlain Chicherit, che da onesto pilota privato è riuscito nella non facile impresa di conquistare una tappa della Dakar chiudendo davanti a veri e propri mostri sacri del rally raid. Alle spalle del francese si sono piazzati Henk Lategan e Orlando Terranova, mentre è finalmente tornato ai piani nobili della classifica Stephane Peterhansel: “Mr. Dakar” chiude 4° la Stage 3 rilanciandosi anche nella lotta per la vittoria, precedendo sul traguardo di Ha’il Brian Baragwanath, Vaidotas Zala, Jakub Przygonski e Lucas Moraes. Mattias Ekström completa la top ten di giornata, mentre ben lontani dai primi dieci sono Nasser Al-Attiyah, Sebastien Loeb e Carlos Sainz. Il qatariota ha sofferto la sua posizione di partenza incappando in qualche difficoltà sul fronte della navigazione, mentre tanto il francese quanto lo spagnolo hanno perso del tempo per via di guasti alle rispettive auto.
Grazie anche alle difficoltà tecniche incontrate proprio da Sainz, in testa alla classifica assoluta è balzato Nasser Al-Attiyah. Il vincitore dell’edizione 2022 della Dakar ora guida le operazioni con un vantaggio di 13’20” su Yazeed Al Rajhi e di 20’45” su Stephane Peterhansel. Il rookie Simon Vitse agguanta la 4ª posizione, mentre la top five è completata da Brian Baragwanath. Balzo indietro, invece, sia per “El Matador” che per l’alsaziano, che sperano però nelle Stage dei prossimi giorni per tentare di ricucire lo strappo che si è creato dalla vetta.
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Stage 3: una pioggia violentissima flagella la Dakar 2023
Nella Stage 3 della Dakar 2023 c'è Daniel Sanders sugli scudi, mentre Carlos Sainz, Nasser Al-Attiyah e Sebastien Loeb perdono più terreno del previsto.
Per quanto riguarda invece le moto, la terza Speciale ha dimostrato come la strategia attuata da Daniel Sanders nel corso della Stage 2 abbia pagato eccome. L’australiano, che aveva volutamente rallentato per godere di una migliore posizione di partenza in una tappa che si preannunciava intricata sul fronte navigazione, ha sfruttato l’occasione conquistando la vittoria della Stage 3. Alle sue spalle sono arrivati Skyler Howes e Mason Klein, abili a non perdere troppo tempo e supportati nella loro rincorsa dal bonus che da quest’anno viene dato ai primi tre piloti entrati nella sezione cronometrata, mentre 4° ha chiuso Kevin Benavides. Joan Barreda, che sta correndo nonostante un alluce fratturato, è straordinario 5°, davanti a Toby Price, Pablo Quintanilla, Adrien Van Beveren e Joaquim Rodrigues. Al traguardo di Ha’il è transitato 10° Jose Ignacio Cornejo Florimo, e mentre Matthias Walkner ha stoicamente resistito al dolore provocato da un infortunio al polso rimediato nella Stage 2 chiudendo 11° ha dovuto purtroppo alzare bandiera bianca Ricky Brabec. Lo statunitense della Honda è infatti caduto al km 274, venendo trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti che hanno poi fortunatamente escluso la presenza di fratture.
Grazie al risultato maturato nella Stage 3 Daniel Sanders è tornato in testa anche alla classifica generale, nella quale ora ha un margine di 4’04” su Mason Klein e di 6’53” su Kevin Benavides, 3° davanti a Skyler Howes e Joan Barreda, che dal canto suo completa la top five davanti a Toby Price.
È stato poi Manuel Andujar a vincere la Stage 3 tra i quad, categoria nella quale Alexandre Giroud continua a occupare la prima posizione assoluta proprio davanti al suo avversario argentino e a Pablo Copetti, mentre Austin Jones ha avuto la meglio su Seth Quintero - che è però 1° nella classifica generale - tra i Lightweight Prototype. Tra i camion, infine, nuovo sigillo per Martin Macik, che torna ad accorciare nella graduatoria assoluta su Ales Loprais, oggi 4° al traguardo di Ha’il.
Dakar 2023 - Stage 3: risultati Auto & Moto
Guerlain Chicherit
Orlando Terranova
Yazeed Al Rajhi
Daniel Sanders
Skyler Howes
Mason Klein
Sono stati i 430 km cronometrati della Stage 2 a condurre la carovana della Dakar 2023 lontano dalle acque del Mar Rosso. Definitivamente abbandonato il Sea Camp di Yanbu, uomini e mezzi hanno fatto rotta verso AlUla affrontando quella che per molti piloti è stata una delle Speciali più dure mai affrontate in carriera.
Tra le auto, la Stage 2 ha fatto registrare il primo acuto di Nasser Al-Attiyah. Il qatariota, che aveva iniziato in sordina la Dakar 2023, ha infatti chiuso la tappa davanti a tutti superando nel finale il sorprendente Erik Van Loon, al comando delle operazioni per larghi tratti della Speciale. Al terzo posto si è piazzato Carlos Sainz, abile nel non perdere troppo tempo ricoprendo il ruolo di battistrada, con Mathieu Serradori 4° davanti a Lionel Baud. Giornata estremamente complessa per tre dei favoriti per la vittoria finale di questa edizione della Dakar, vale a dire Stephane Peterhansel, Mattias Ekström e Sebastien Loeb. “Mr. Dakar”, che in queste prime Stage sta faticando più del previsto a trovare ritmo, non è riuscito ad andare oltre la 15ª posizione di giornata, con il suo compagno di squadra svedese che ha fatto addirittura peggio - dopo essere stato peraltro penalizzato di 15’ al termine della prima Speciale - chiudendo 20°. A entrambi, tuttavia, è andata meglio di Sebastien Loeb: il francese ha subito ben tre forature nel corso della Stage 2, venendo addirittura costretto a riparare le gomme che si erano ulteriormente danneggiate dopo avere esaurito i pneumatici di scorta. L’alsaziano ha visto così svanire i suoi sogni di gloria per questa edizione della Dakar, dato che dopo due soli giorni di gara si ritrova ad accusare un distacco di oltre un’ora dalla vetta della classifica assoluta. È lì che, esattamente come ieri, si trova ancora Carlos Sainz. “El Matador” ha ora un margine di 2’12” su Nasser Al-Attiyah e di 24’55” su Mathieu Serradori, arrivato ai piani altissimi della classifica grazie a un’ottima Stage 2. Simon Vitse e Giniel De Villiers completano la top five, mentre iniziano a essere piuttosto lontani Stephane Peterhansel - 8° a 36’08” -, Mattias Ekström (15°) e Sebastien Loeb, 31° con oltre un’ora e ventuno minuti di ritardo.
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Stage 2: il Campione colpisce ancora
Nasser Al-Attiyah, vincitore della scorsa edizione della gara, conquista la prima vittoria di tappa nella Dakar 2023 al termine dei 589 km della Stage 2.
Tra le moto è stata invece la strategia a farla da padrona. A vincere, ottenendo peraltro la prima vittoria di tappa nella sua carriera alla Dakar, è stato Mason Klein, ma il giovane statunitense per questo risultato deve ringraziare anche Daniel Sanders. Quest’ultimo infatti, dopo essere stato in testa per quasi tutta la durata della Speciale, ha volontariamente rallentato sul finale di prove per non chiudere 1° e dovere quindi aprire la pista nella Stage di domani, che si preannuncia particolarmente insidiosa in termini di navigazione. Sanders non è stato l’unico tra i big a giocare d’astuzia, e dunque la classifica della tappa odierna vede al secondo posto Sebastian Bühler, con Skyler Howes 3° e Ross Branch 4°. Il primo dei volti noti nella graduatoria è quello di Toby Price, 5° davanti a Joan Barreda, mentre Kevin Benavides termina ottavo alle spalle anche di Lorenzo Santolino. 9ª posizione poi per il già citato Sanders, con Matthias Walkner e Pablo Quintanilla che si spartiscono rispettivamente la decima e undicesima piazza in classifica. Termina invece 15° Ricky Brabec, vincitore della Stage 1 e ormai ex leader della graduatoria assoluta: lo statunitense paga l’aver fatto da battistrada in una Speciale molto difficile, ritrovandosi quindi ad accumulare sul traguardo oltre 5’ di ritardo dal crono di Klein.
Quest’ultimo, grazie al risultato della Stage 2, è anche balzato in testa alla classifica generale delle moto. Lo statunitense si ritrova ora a poter gestire 1’41” di vantaggio su Toby Price e 2’03” di margine su Joan Barreda, 3° davanti a Kevin Benavides e a Daniel Sanders. Scivola invece al 6° posto Ricky Brabec, passato dal guidare il gruppo al dover inseguire cinque piloti davanti a lui nell’arco di una singola Stage.
Alexandre Giroud, dopo avere ceduto il passo a Manuel Andujar nella prima Speciale, si è ripreso il trono della classifica assoluta dopo avere vinto la Stage 2. Il francese ora guida il gruppo dei quad con 8’28” di vantaggio proprio su Andujar, 2° davanti a Pablo Copetti, mentre tra i Lightweight Prototype è Mitch Guthrie a conquistare la seconda tappa di questa edizione della Dakar: lo statunitense beffa Francisco Lopez Contardo, che è però 1° nella classifica assoluta davanti a Seth Quintero, giunto terzo sul traguardo di AlUla. Tra i camion, infine, si registra la zampata di Ales Loprais: il ceco approfitta della giornata nera di Martin Macik - 8° con oltre un’ora di ritardo accumulata - per avere la meglio su Janus Van Kasteren e Mitchel Van den Brink e per agguantare anche la vetta della classifica assoluta.
Dakar 2023 - Stage 2: risultati Auto & Moto
Nasser Al-Attiyah
Erik Van Loon
Carlos Sainz
Mason Klein
Sebastian Bühler
Skyler Howes
Che cos'è la Dakar? Carlos Sainz lo spiega a ScuolaZoo
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Che cos'è la Dakar? Carlos Sainz lo spiega a ScuolaZoo
Eddy di ScuolaZoo è alle prese, per la prima volta nella sua vita, con la Dakar. Ma questa "Dakar", di preciso, cos'è? Ce lo spiega una della sue leggende: Carlos Sainz!
Sentieri coperti di ghiaia, canyon rocciosi e sezioni sabbiose: ce n’è stato davvero per tutti i gusti lungo i 367 km cronometrati della Stage 1 della Dakar 2023, una Speciale ad anello iniziata e terminata in quel Sea Camp che sarà definitivamente abbandonato solo domani.
Tra le auto è stato Carlos Sainz a fare la voce grossa. “El Matador”, che pochi giorni prima del via aveva dichiarato di voler essere il primo a conquistare la Dakar al volante di un veicolo ibrido, grazie a una grande rimonta nella seconda metà della Speciale è riuscito a firmare il primo sigillo personale in questa edizione della gara. Alle sue spalle c’è Sebastien Loeb, mentre un nugolo di penalità inflitte dalla direzione gara ha letteralmente stravolto la classifica scritta dal cronometro in mattinata. A giovare di una vera e proprio pioggia di penalizzazioni è stato soprattutto Yazeed Al Rajhi, 5° al traguardo ma 3° in classifica, che ha preceduto il comunque ottimo Guerlain Chicherit e Orlando Terranova, 5° dopo avere sopravanzato il penalizzato Vaidotas Zala. Solamente 7° è Nasser Al-Attiyah che, così come Stephane Peterhansel - 10° grazie anche alle penalità altrui - sembra non essere del tutto a proprio agio sui terreni di queste tappe, sulla carta più favorevoli a rallysti puri come appunto Sainz e Loeb. Mai dare però per sconfitti il qatariota e “Mr. Dakar”: i due, con ogni probabilità, emergeranno prepotentemente alla distanza quando sarà il momento di navigare nell’insidioso mare di dune. Tra i due, nella classifica di questa Stage 1, si sono riusciti a infilare Brian Baragwanath e Jakub Przygonski. Grazie alla vittoria nella Stage 1, Carlos Sainz è ora leader anche della classifica assoluta. Il madrileno ha ora 10” di vantaggio su Sebastien Loeb e un margine di 2’01” su Yazeed Al Rajhi, che così come nella Stage 1 precede Guerlain Chicherit. 5° è Orlando Terranova, mentre più arretrati sono Nasser Al-Attiyah (6°) e Stephane Peterhansel (8°): i due, rispettivamente, pagano nei confronti di Sainz un ritardo di 7’17” e 8’51”.
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Stage 1: la velocità scorre nelle vene della famiglia
"El Matador" Carlos Sainz conquista la vittoria nella Stage 1 e la vetta della classifica della Dakar 2023 davanti agli occhi di suo figlio... Carlos Sainz.
Un vero e proprio scossone l’ha poi subito la classifica delle moto. Sam Sunderland, vincitore dell’edizione 2022 della Dakar e tra i favoriti anche quest’anno, è stato infatti costretto al ritiro dopo neppure 100 km di gara. Il portacolori della GASGAS è caduto all’altezza del 52° km della Stage 1, venendo poi trasportato all’ospedale di Yanbu per tutti gli accertamenti del caso: fortunatamente Sunderland non ha avuto particolari conseguenze fisiche, ma il suo sogno di bissare il successo dell’anno passato è svanito ancora prima di iniziare. A chiudere davanti a tutti la Stage 1, in ogni caso, ha provveduto Ricky Brabec. Lo statunitense della Honda ha approfittato dei due minuti di penalità comminati per eccesso di velocità a Daniel Sanders e Pablo Quintanilla per balzare in testa alla classifica, davanti alle due KTM di Mason Klein e Kevin Benavides. Joan Barreda, pure penalizzato di 1’ per eccesso di velocità, è 4° davanti a Price, mentre Daniel Sanders è passato dalla prima alla sesta posizione completando così la difficile domenica di GASGAS. Scala dalla 2ª alla 7ª piazza anche Pablo Quintanilla, con Skyler Howes, Adrien Van Beveren e Matthias Walkner a completare la top ten di giornata.
Ricky Brabec guida ora anche la classifica assoluta, nella quale ha 39” di margine su Kevin Benavides e un vantaggio di 50” su Mason Klein. 4° a poco più di un minuto di ritardo è Joan Barreda, mentre Toby Price scala dalla 1ª alla 5ª posizione.
Per quanto riguarda poi le altre categorie, tra i quad è stato Manuel Andujar a conquistare al termine della Stage 1 la vetta di entrambe le classifiche sopravanzando Alexandre Giroud. Nei Lightweight PrototypeFrancisco Lopez Contardo ha vinto la Speciale odierna, portandosi al primo posto anche nella classifica assoluta davanti a Guillame De Mevius e Seth Quintero, e infine è stato Martin Macik a trionfare nuovamente tra i camion: il pilota ceco e il suo Iveco hanno avuto la meglio sul Praga di Ales Loprais e sull’altro Iveco di Mitchel Van Den Brink, allungando così anche nella classifica generale.
Dakar 2023 - Stage 1: risultati Auto & Moto
Carlos Sainz
Sebastien Loeb
Yazeed Al Rajhi
Ricky Brabec
Mason Klein
Kevin Benavides
Una qualifica lunga 13 km. Volendo attingere al lessico di altre categorie automobilistiche, il Prologo della Dakar 2023 potrebbe essere considerato così. La breve sgambata che ha coinvolto gli oltre 800 partecipanti alla 45ª edizione del celebre rally raid, infatti, ha avuto come scopo principale - se non unico - quello di stabilire l’ordine di partenza della Stage 1, prima vera Speciale della gara. Le prime dieci auto e le prime quindici moto giunte al traguardo di Yanbu entreranno nella sezione cronometrata della tappa che condurrà fino ad Al Duwadimi in ordine invertito rispetto a quello d’arrivo del Prologo, con i primi della classe di questa giornata introduttiva che eviteranno (almeno per il primo giorno) di vestire i sempre insidiosi panni del battistrada.
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Ci siamo: ecco il via della Dakar 2023
I 13 km del Prologo mostrano cosa ci si dovrà aspettare dalla 45ª edizione del celebre rally raid, attesa come una delle più dure dei tempi recenti.
Tra le auto il più veloce è stato Mattias Ekström. Lo svedese, vecchia conoscenza del World Rallycross e ora alfiere del team Audi Sport, ha impiegato 8’ netti per completare la sezione cronometrata, staccando di un solo secondo Sebastien Loeb e di 11” Stephane Peterhansel, 3° in questa giornata interlocutoria. Ai piedi del podio si è piazzato il vincitore della Dakar 2022, Nasser Al-Attiyah, mentre Guerlain Chicherit si è tolto la soddisfazione di chiudere davanti alla terza delle Audi RS Q e-tron E2, affidata a quel Carlos Sainz che tanto ne ha curato lo sviluppo. 7° è Jakub Przygonski, mentre Yazeed Al Rajhi, Orlando Terranova e Henk Lategan.
Per quanto riguarda invece le moto, è stato Toby Price a piazzarsi davanti a tutti in sella alla sua KTM. L’australiano, che sin dalla Dakar d’esordio è riuscito a vincere almeno una tappa in ciascuna edizione della gara, ha percorso i 13 km del Prologo in 8’22”, rifilando 1” a Daniel Sanders e 9” a Joan Barreda, 3° nonché primo tra le Honda. Kevin Benavides, 5°, è circondato da un nugolo di Hero: Ross Branch si piazza infatti 4°, mentre alle spalle dell’argentino di KTM si classificano Joaquim Rodrigues e Sebastian Bühler. Si è poi accontentato dell’8^ piazza Matthias Walkner, mentre il vincitore della Dakar 2022 Sam Sunderland ha chiuso 9°, con Michael Docherty a completare la top ten. Il primo degli italiani è invece Alex Salvini, che in sella alla sua Fantic taglia il traguardo del Prologo in 32^ piazza accusando 31” di ritardo dal crono messo a segno da Price.
Uno sguardo poi alle altre categorie in gara. Tra i quad,Alexandre Giroud ha iniziato la Dakar 2023 nello stesso modo in cui aveva concluso quella 2022: davanti a tutti. Il francese ha chiuso davanti a Marcelo Medeiros e Daniel Vila Vaques, rimasti comunque a breve distanza dal transalpino dati anche i pochi km affrontati quest’oggi. La lotta tra Cristina Gutierrez Herrero e Seth Quintero ha invece caratterizzato i Lightweight Prototype: la spagnola ha preceduto per soli 2” il giovane statunitense, con Guillame De Mevius a occupare invece la 3^ piazza davanti a Mitch Guthrie. Si apre infine nel segno di una tripletta Iveco la classifica dei camion della Dakar 2023, caratterizzata dall’assenza dei poderosi KAMAZ: Martin Macik chiude davanti a Mitchel Van Den Brink, con Janus Van Kasteren a completare il podio.
Dakar 2023 - Prologo: classifica Auto & Moto
Mattias Ekström
Sebastien Loeb
Stephane Peterhansel
Toby Price
Daniel Sanders
Joan Barreda Bort
I personaggi più particolari, le storie più appassionanti, i racconti più emozionanti: guarda tutte le Dakar Stories e vivi la magia della Dakar 2023 in Arabia Saudita!