Cycling
Perché sulla divisa del Tour de France del Team Red Bull c'è il numero 13?
Sulla maglia del Tour de France della Red Bull – BORA – hansgrohe c’è un numero 13 capovolto. Vi sveliamo il retroscena di questo nuovo design che non passerà inosservato sulle strade di Francia.
Il conto alla rovescia per il Tour de France è ufficialmente iniziato per la Red Bull – BORA – hansgrohe. In vista della gara più importante del ciclismo, Florian Lipowitz e Remco Evenepoel hanno svelato la nuovissima divisa della squadra per il Tour de France dalla cima della Torre Olimpica di Monaco, con un dettaglio nascosto destinato a far parlare molto: il numero 13 capovolto sulla maglia. Dai un’occhiata alla grande rivelazione qui sotto:
01
Perché i corridori del Tour de France indossano il numero 13 capovolto
Nel corso dei decenni, intorno al Tour de France si è radicata la credenza secondo cui il corridore che indossa il numero 13 sia in qualche modo destinato alla sfortuna. Che qualcuno ci creda davvero è un’altra questione, ma questa superstizione è diventata una delle tradizioni più radicate di questo sport. I corridori a cui viene assegnato questo numero spesso lo appuntano capovolto nella speranza di ribaltare la propria sorte, mentre altri lo hanno piegato o nascosto parzialmente. Nel corso degli anni lo hanno fatto sia i vincitori del Tour che i gregari, e ogni luglio il rituale torna silenziosamente.
02
Perché la Red Bull – BORA – hansgrohe ha scelto il numero 13
Per la squadra Red Bull – BORA – hansgrohe, però, il numero 13 racconta una storia ben diversa. Il Grand Départ a Barcellona di quest’anno segnerà la tredicesima partecipazione della squadra al Tour de France, mentre sia Lipowitz che Evenepoel hanno conquistato le loro prime vittorie da professionisti proprio indossando il numero 13.
Durante il debutto della squadra al Tour nel 2014, è stata proprio la 13ª tappa a portare per la prima volta la squadra sotto i riflettori del mondo del ciclismo. Nel 2018, la squadra ha festeggiato la vittoria proprio nella 13ª tappa. Un anno dopo, il numero di gara 13 capovolto si è rivelato ancora una volta un portafortuna: Peter Sagan ha conquistato la sua maglia verde da record, mentre la squadra si è avvicinata più che mai al podio della classifica generale a Parigi.
03
Perché il numero 13 è al centro della maglia del Tour
Invece di nascondere il numero, Red Bull – BORA – hansgrohe lo ha messo in primo piano. Il 13 capovolto è il cuore visivo della nuova maglia del Tour, che spicca sul design blu e bianco della divisa e trasforma una vecchia superstizione del gruppo in qualcosa che vale la pena festeggiare. È una scelta audace che rompe con la tradizione: prendere un numero che molti corridori hanno cercato di evitare e renderlo l’elemento che non puoi assolutamente non notare.
Florian Lipowitz e Remco Evenepoel guideranno la squadra nel suo 13° Tour
© Maximilian Fries/Red Bull Content Pool
Esempi noti di corridori che hanno indossato la maglia numero 13 al rovescio:
- Tom Boonen (quattro volte vincitore della Parigi-Roubaix, maglia verde del Tour de France)
- Marcus Burghardt (vincitore di tappa al Tour de France, campione tedesco 2017)
- Tiesj Benoot (vincitore della Strade Bianche)
Quindi, quando Florian Lipowitz e Remco Evenepoel guideranno la squadra al Tour de France di quest’anno, lo faranno indossando ben più di una semplice nuova maglia. Sfoggeranno un design che abbraccia una delle tradizioni più antiche del ciclismo, trasformando un numero famigerato in un simbolo di fiducia, ambizione e convinzione.
Parte di questa storia