La 113ª edizione del Tour de France è partita sabato pomeriggio, quando a Barcellona è iniziata la battaglia per la classifica generale con la prima cronometro a squadre della gara dal 2019. Remco Evenepoel ha guidato la Red Bull – BORA – hansgrohe, portando la squadra al quinto posto nella prima tappa, mentre Jonas Vingegaard della Visma-Lease a Bike si è aggiudicato la prima maglia gialla. Ecco i punti chiave del Grand Départ di quest’anno.
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Come si è comportata la Red Bull – BORA – hansgrohe nella prima tappa?
La tappa di apertura di quest’anno ha catapultato le squadre direttamente in una cronometro a squadre veloce e tecnica di 19,6 km per le strade di Barcellona, dove ogni secondo contava fin dalla rampa di partenza. Anche se il risultato finale non è stato quello della vittoria di tappa, la Red Bull – BORA – hansgrohe ha offerto una prestazione fluida e controllata, assicurandosi il quinto posto di giornata.
Possiamo essere assolutamente soddisfatti della nostra prestazione di oggi
Con le maglie con il numero 13 capovolto, la squadra ha sfrecciato davanti all’iconica Sagrada Família sulle nuove bici Specialized S-Works Tarmac SL9, ma non è riuscita a tenere il passo di squadre rivali come Visma-Lease a Bike e UAE Team Emirates XRG.
«Possiamo essere assolutamente soddisfatti della nostra prestazione di oggi» ha comunque dichiarato il direttore sportivo della squadra Klaas Lodewyck. «In una giornata come questa, c’è semplicemente più da perdere che da guadagnare. Remco ha fatto un lavoro enorme oggi e si sente benissimo».
Con ancora 20 tappe da disputare, l’obiettivo in questa prima giornata molto calda a Barcellona era semplice: restare in gioco. Missione compiuta.
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Inizia la battaglia di Remco Evenepoel per la maglia gialla
Nessuno vince il Tour nella prima tappa, ma i contendenti possono perderlo fin dal giorno q. Evenepoel, che si è assicurato il terzo posto in classifica generale al Tour 2024, ha offerto una prestazione solida in una tappa che si adattava ai suoi punti di forza. La sua potenza da fuoriclasse c’era tutta e, anche se il risultato non gli ha permesso di guadagnare tempo sui principali rivali come Vingegaard o Tadej Pogačar, lo ha comunque lasciato in ottima posizione dopo il primo rimescolamento della classifica generale.
Il distacco da Vingegaard è di 19", ma un ritardo del genere non basta a cambiare le sorti del suo Tour, e solo 7" lo separano dal favorito Pogačar, che ha chiuso al terzo posto nella prima giornata. Non c’è dubbio che il belga rimanga in piena corsa in vista delle prime tappe in linea.
«È più o meno il risultato che ci aspettavamo» ha detto Evenepoel a VTM NIEUWS. «È andata abbastanza bene. Non credo che avremmo potuto andare più veloci. È stata una prima giornata di successo».
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Florian Lipowitz supera la prima prova del Tour a Barcellona
Per Florian Lipowitz, questa prima giornata è stata tutta una questione di mantenere la calma, stare al riparo ed evitare danni inutili. Il tedesco, che l’anno scorso è arrivato terzo conquistando la maglia bianca, ha chiuso la tappa a 35" da Vingegaard, 23" da Pogačar e 16" da Evenepoel: un distacco gestibile che gli permette di restare in lizza per la classifica generale.
Altrettanto importante, la Red Bull – BORA – hansgrohe ha mantenuto intatta la sua strategia dei due co-capitani. Evenepoel rimane chiaramente la carta più forte contro il cronometro, ma Lipowitz esce dalla prima tappa comunque ben posizionato per le battaglie in salita che devono ancora arrivare.
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Jonas Vingegaard conquista la maglia gialla dopo la prima tappa
Anche senza l’infortunato Wout van Aert, la Visma-Lease a Bike è stata la chiara vincitrice della giornata, mettendo in scena la migliore prestazione di squadra mentre il due volte vincitore del Tour Vingegaard ha sferrato il primo colpo psicologico del Tour.
Anche Pogačar e l’UAE Team Emirates XRG sono usciti dalla prova d’apertura in una posizione di forza. Il terzo posto di tappa ha lasciato il campione in carica a 12" da Vingegaard – abbastanza vicino da mantenere alta la pressione mentre la gara si sposta su terreni più adatti alle sue doti a tutto tondo.
Classifica della 1ª tappa
- Team Visma | Lease a Bike (21m 47s)
- Netcompany Ineos (+8 s)
- UAE Team Emirates-XRG (+12 s)
- Lidl-Trek (+15 s)
- Red Bull – BORA – hansgrohe (+19 s)
Principali contendenti alla classifica generale
- Jonas Vingegaard – Team Visma | Lease a Bike Leader (21m 47s)
- Tadej Pogačar – UAE Team Emirates-XRG (+12 s)
- Remco Evenepoel – Red Bull – BORA – hansgrohe (+19 s)
- Florian Lipowitz – Red Bull – BORA – hansgrohe (+35 s)
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Spiegazione: il nuovo formato della cronometro a squadre del Tour
Per la prima volta dal 1971, il Tour de France è partito con una cronometro a squadre nella prima tappa. Non solo: una variazione rispetto al vecchio formato ha fatto sì che la giornata di apertura riservasse alcune tattiche interessanti, mentre le squadre si adattavano a un nuovo modo di gareggiare insieme.
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© Maximilian Fries/Red Bull Content Pool
Con il vecchio format, il tempo di ogni squadra veniva cronometrato quando il quarto corridore tagliava il traguardo, quindi le squadre dovevano tenere insieme almeno quattro corridori, spesso sacrificando la velocità per proteggere i compagni e limitare le perdite di tempo. Quest’anno, la classifica a squadre si basava sul primo corridore ad arrivare, mentre ogni corridore otteneva il proprio tempo in classifica generale, permettendo ai contendenti di continuare a spingere senza aspettare i compagni rimasti indietro.
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