Negli ultimi mesi abbiamo ospitato nel Red Bull Music Studio artisti e produttori per registrare delle tracce inedite legate a un format ben preciso: Red Bull 64 Bars. In poche parole: prendi un MC, un producer, li mandi in studio e chiedi loro di produrre un pezzo inedito composto da 64 barre di super rime e super flows. Per chi non fosse un esperto di rap: le barre sono l'unità di misura delle rime di un MC sopra un beat, quindi un verso corrisponde a una barra. Qui sotto abbiamo raccolto i video, le lyrics e i racconti delle barre. Red Bull 64 Bars: Nitro prod. Young Miles - Il video
3 min
Red Bull 64 Bars: Nitro prod. Young Miles
64 barre infuocate e inedite, prodotte da Young Miles e registrate da Nitro al Red Bull Music Studio
Red Bull 64 Bars: Nitro prod. Young Miles - Le lyrics
Conto i presidenti morti e non parlo di dollari,
ho quattro canne e fanno scanner su con gli elicotteri,
compro un ferro con i soldi fatti con le royalties,
per opporci a questi porci e ai loro porci comodi
Frega un cazzo del tuo crew, la tua gang e company, ripeto: fottiti!
Faccio più danni io del caso Cloverfield!
Parli male dei miei dischi quando scrivi
perché sai che non c'ho tempo per parlare dei tuoi libri
Ouch! Davvero un bravo clown,
sei una sega da due pound, non vedi il quarto round
Al posto tuo io avrei provato come capo scout,
o meglio mi sarei impiccato con un cavo aux!
Ho un problema con le regole, sorpresa!
Riesco ad essere colpevole anche in piena parte lesa,
Amo la mia tipa perché è pervertita pesa
e dice "leccami la figa" con le dita nella presa!
Parla parla, I don't care,
siete messi così male che la rete nazionale ora mi deve
diffamare per alzare lo share, mentre scambiano la merda per Ferrero Rocher.
I soci me li tengo stretti,
zero serpi nel mio service, non voglio servi
arrotoliamo un altro backwoods seduti in backseat,
perché volete fare i bad boys se siete i backstreet?
64 tu non lo fare, è troppo per te,
il sangue è incluso nel cachet,
parli di flow, parli di barre, parli di me
mi prendo lo scettro e puoi muoio da re
64 tu non lo fare dopo di me
il sangue è incluso nel cachet,
parli di flow, parli di barre, parli di me
mi prendo lo scettro e poi muoio
Cresciuti nei tempi più cupi, lo stereo va a palla e fa i buchi,
siamo liberi ma fino all'alba poi tanti saluti, torniamo rifiuti,
non chiedono mai "come stai?" ma "ho un'idea fra’ per caso c'hai 5 minuti?”
Nemmeno i tuoi amici lo sanno che male ti fai quando ti ripudi!
Io non posso parlare, ho iniziato a tagliarmi sì e no a 13 anni compiuti,
ma non voglio svegliarmi a 40 e trovarmi a dovermi scopare le groupies,
mi danno per morto? beh yuppi, torno per togliere i dubbi,
qualcosa diverso da pussy e bullshit
tu fai la fine di tutti, e succhi,
ho un cervello che è un modello Sputnik,
e vola tra le nubi di Brooklyn
capta le teste dei coolkids,
non di chi fa GTA in real life con le mod ed i trucchi!
Infame stai alla larga, occhio su chi sputi!
Parla parla parla ma risulti stupid!
Mai persa la forma tu resta nell'ombra poi conta un decennio che sto sulla cresta dell'onda, mio dio!
Tuo figlio si ascolta la bestia più immonda,
Che non mi sopporto poi da quando è morto mio zio,
Non so se è più musica o solo ronzio,
se fame di fama o sete d’oblio!
Red Bull 64 Bars: Anna prod. Night Skinny - Il video
3 min
Red Bull 64 Bars: Anna prod. Night Skinny
64 barre infuocate e inedite, prodotte da Night Skinny e registrate da Anna al Red Bull Music Studio
Red Bull 64 Bars: Anna prod. Night Skinny - Le lyrics
La merda che han sputato su di me nei loro piatti
La vera sofferenza non l’ho provata nei pianti
La vera storia è che nessuno aspettava ‘sti patti
E tieni gli occhi aperti chica, o ti fregano in tanti
Mamma fiera, spandi e spendi
Mo che mi aspettano fuori
ringrazio Dio per la glory
Guarda il mio film premi play
Infami sono camuffati mi sembrano dei cosplay x2
Questi cash che piovono ma il male non si può curare
Ma mi sembra che sta city è sempre stracolma di male
Che ansia mi mettete cazzo
Tu punti il dito che mi sa è più lungo del tuo cazzo
Tu col tuo amico che se parla ancora sì lo ammazzo
Piove qua a Milano con sto clima fumo sul terrazzo
Poi scrivo le barre per Red Bull ce ne ho un’infinità
Prego che sopporti la mia anima rimani qua
Prego che supporti la mia musica scherzo fanculo
Ho fatto tutto in solitaria, non ho mai dato il culo
Amo questa musica ti prego lasciami affondare
Nelle street devono pompare
Spero dormi bene dai le donne hanno una marcia in meno
Viaggio di sedici ore butto l’ansia cestino l’Autogrill
Mi scrivo i testi da sola
Questi qua sotto la suola x2
Sono ancora in piedi e mi ripeto che è merito mio
Per favore basta con i video
Lazza e Drillionaire - Il video
2 min
Red Bull 64 Bars: Lazza prod. Drillionaire
Il singolo “Mezzo sport”, parte di Red Bull 64 Bars, The Album. Scorri in basso per gli altri brani e per le lyrics.
Lazza e Drillionaire - Le lyrics
A ‘sti bambocci della musica non gli frega più un cazzo
gli frega solo dei like e degli auguri di compleanno
a me sembra di fare gli anni tutti i giorni
eppure non ho mai chiesto gli auguri a nessuno
Zzala, scopo la scena, le faccio un video
e lo mando in un gruppo su Telegram
fra’ se mi slaccio lei scivola
a 26 non so ancora cos’è il galateo, che sfiga
il mio secondo cognome è “denaro”, Matteo Messina
fra’ questa tipa mi prega, questa tipa mi asciuga
fra’ questa tipa Vileda, Houston abbiamo un problema
ho un alter ego e nel sonno mi parla,
mai letto Esodo io penso di portarmi a casa la scena e sodomizzarla, ok ok
64, ma a me fra’ ne bastano dodici
questi non sanno parlare è soltanto una scusa se usano dei codici, no no
bimbi sperduti, mi chiedo se qualcuno pensa ritrovali
io che da bimbo non volevo essere solo un prodigio fra’ volevo essere Prodigy
solo abiti design, casa mia nuova, Versailles
pila di viola 3xl, ma ho delle tasche oversize
non ho più spazio per gli ori
penso a te dirmi “cresci” e non capisco, fra’
nel caso non lo sapessi il mio 3, frate, vale dieci come a briscola
torno dal tour, prendo una bitch, faccio parkour,
porta un’amica, baciala in bocca come nel video delle t.A.T.u.
fra’ sono hot come Cancún, fra’ tu non pesi come un balloon,
spruzzo ma in gola come Tantum, l’ultima volta sei nato tu
da paura, sono uscito da una strada buia
senza le collane, pesi zero, fra’ non è solo la caratura
se la mena per due schiaffi sopra il culo e fa la dura
è una malattia ma ho la cura, auto esotica, tipa esotica, maracuja, alleluja
scendo da un mezzo sport, mi porto via la tipa che è con te
meglio se è in tuta e senza décolleté, demoni fra’ mi fanno la corte
presto li semino, accelero su una Lamborghini nera
se uno sbirro mi ferma senza documenti
gli mostro la pagina di Wikipedia
fra’ sei tutto finto, il tuo flow è “One Piece”
questa dopo il bis chiede ancora il bis
tu sei un chiacchierone come Roman Pearce
prendi l’anticipo royalty e comprati i Percos, bella figura
io sono tutto l’opposto di questi
perché venerdì 17 mi porta fortuna
Gué Pequeno & Shablo - Il video
2 min
Red Bull 64 Bars: Gué Pequeno prod. Shablo
Il singolo “Venezuela”, parte di Red Bull 64 Bars, The Album. Scorri in basso per gli altri brani e per le lyrics.
Gué Pequeno & Shablo - Le lyrics
Mentre accarezzo un birmano
Sento sempre gli stessi pezzi tradotti dall’inglese le stesse basi, gangsta digitali col rolly cinese
Ho preso la prima sbronza a 12 anni in Venezuela
Non me ne fotte un cazzo di tua mamma e quanto è fiera
Sei solo un bugiardo non fare il
Premio Nobel Mandela / io mando davvero i vestiti agli amici in galera
Nuovo AP Jumbo limited incatenato come Django il crimine m’ispira non si elimina
Mentre tu eri alle medie volavo in classe premier con la tipa del premier
Sbocciando Laurent Perrier sostanze nelle vene e nelle mie vie aeree survive alle veneree ad oggi senza quiete
pensavo fosse un Dream come in Requiem
la vita di Mister Fini devono farci una serie
Che palle il tuo quartiere che palle i tuoi Cartier
Ti manderei in cantiere o meglio in pasto ai terrier
Manco mi stai sul cazzo perche non c’è spazio essendo tutto in bocca alla tua tipa l’immortale G di Marzio
Ups! Pappa sempre sono Gueyne Bruce tu sei fake news come le tue views come le sue boobs lei mi piace dalla strada come in Bangbus
L’inferno è vuoto il diavolo è qua, io con i miei amici
Conosco tanti ricchi Of White come Virgil
montagne di Givenchy, givindi non Vivin C
Mi fermo in tempo prima di finire come Avicii
La tua bitch non è una virgin perchè per una Birkin
Si è messa a braccia e gambe aperte tipo Leo Da Vinci
Rimo da quando andavano gli Evisu e chi aveva i tattoo in viso forse aveva ucciso
Ora che i social danno la parola ad ogni idiota
Io chiudevo l’album nuovo, San Vittore andava a fuoco
Per cercare questo hype non devo inventarmi molto, sono Cristo coi tattoo sul corpo sopra un Audi Sport
per il mio zoccolo duro e le mie zoccole dure a grande request risorto frà l’hip hop non è mai morto
Marracash, Phra Crookers e Nic Sarno - Il video
2 min
Red Bull 64 Bars: Marracash prod. Crookers e Nic Sarno
Il singolo “64 barre di vittoria”, parte di Red Bull 64 Bars, The Album. Scorri in basso per gli altri brani e per le lyrics.
Era meglio quando non c’erano i social
Sicuramente eravate coglioni come ora ma almeno non lo sapevamo
Piove ricchezza che dio la manda
Scende dal cielo come la manna
Minchia la base è cosi tamarra
Punto sui testi Kendrick LaMarra
Con il turbante e la scimitarra
Ho lo Sheringan per la scemità
Ce hai scritto in fronte alla Gemitaiz
Bella Gemitaiz, dico oscenità
pure l’Arena come Ben Hur
Di te che resterà a parte i look?
Se prendo il ferro alla Tiger Woods
trasformo in un campo da golf il tuo suv
Lei c’ha la fissa con l’healthy food
Nella sua topina bro metto il mio topinambur
Uh meriterei il Premio Tenco
Per il fottuto talento che tengo
Senti ...... come il flamenco
meriterei il Premio Strega
Solo per il pezzo su quella strega
Lei che si mangia le mani per cena
Sono su un cammello in Oman con la miss cantante italiana più bona
Non serve che spendo parola perché è super G e si difende da sola
tu che ruggisci sui social quando ti becco Cinguetti Gigliola
Marra di base ti ignora ma dopo scatta l’ignorance
Mi è venuta pure la panzetta come se ho mangiato un palazzetto
è vero Vane mi ha cagato in casa
la mia roba fra ti caga in petto
Volevi la gara, impara hai perso, sei in para perso, spero che scavalchi il parapetto
Il tuo paracadute è che fai lo youtuber, io sono una Luger Parabellum
uhh governo da vero monarca assoluto
uhh col pugno di ferro e il guanto di velluto sotto nessuno da sempre
sotto nessuno grattugia ancora tartufo
stappa sto greco di tufo brindiamo a chi mi pensava spacciato fottuto ah
persona dell’anno fra disco dell’anno ah
mi allacci le scarpe che taglio il traguardo yo
il mio personaggio è che non c’ho il personaggio
22 maggio fra santa Rita Mamma che vita che faccio
è un dato di fatto Marra ora è un cult
Vengono in pellegrinaggio
a vedere il tour, un cristo di tour
E pensare che volevo solo i soldi come il padre di Mahmood
Con Beppe Sala per colazione, domani ho Prada
fissato al pome, quando si stacca dalle riunioni,
fumo una canna con la Vanoni
Dani Faiv e Strage - Il video
4 min
Red Bull 64 Bars: Dani Faiv prod. Strage
Un nuovo appuntamento con il nostro format a base di barre infuocate e collaborazioni uniche: questa volta è il turno di Dani Faiv con Strage in cabina di regia
Dani Faiv e Strage - Le lyrics
cocco niente giro in mano
oh lottato son rinato ops giganti ops tu nano
fra one take e vado il nickname gadro prima basso ramo ora passo in radio
mille serate sto chill come a Beverly
siamo diversi da quelli menosi in giro tu fermaci e chiedici
una canna grossa gigante per farla ne ho dovute attaccare sedici
abbiamo cose più nuove di tutti si pagella tutta di dieci
faccio suuuu sulla giacca
faccio tuuuu se riattacca
il tuo culo mangia tutto però mai la lingua che la mastica prendo casa ad Amsterdam 16
ho detto fanculo la finanza ho fatto disco d’oro
poi dopo sbirro non è onesto e ho rifatto disco d’oro
tutto molto pratico poi è arrivato il platino
dopo quello doppio mi sento tutto carico
machete è la gang machete è la gang ripetilo ancora machete è la gang machete è la gang
cambiamo lo slang si siamo la fam piu unita ditalia adesso è un trend da noi rispettiamo la gente che c’era e la gente che c’è
se una medusa in mare prova ad attaccarmi io resto tranquillo sto in chillin' tanto ho il costume fra con la medusa Versace che confonde tutte a colpirmi
suono le sue boobs il suo petto è un plettro 16
hai fatto un dispetto bravo hai parlato in distretto cane
cielo mi sta stretto voglio l’universo
me ne fotto della lista ora sì ci fanno entrare
non sei buono a fare rissa infatti giri con le lame
dentro il palmo c’è la mista troppo grossa per rollare
lei è sveglia con la testa però anche nell’orale
dopo pazzi fanno blu whale
flow spaventa faccio buu ei ei
dani martella lei è addormentata ma è bella comprale una catenella
penso al mio culo questa gente vuole i soldi
ma non penso al futuro per me farlo è da stronzi
fra vedere un futuro in mano a questi porci
è come credere che fatturo tutti i miei soldi
ho dei brodi dietro che mi fanno il tifo
tu hai solo puttane ti passano il tifo
sono fatto come dentro al camerino
non sei il tipo suo sei il suo damerino porti acqua sì fra sei il suo cammellino
I miei vanno in giro la bandana da bandito
fra è ok però non puntargli addosso il dito
lavorato per pagarmi ogni track o video
ogni sforzo ha ripagato mo mi sento vivo
Senti l’ora scocca anche se hai la sveglia rotta farò tipo zona morta
nuovo anno sta per arrivare
dentro ho messo tutto quanto come le puntate
Hanno visto due capelli colorati e si son cagati addosso come avessi abbandonato
Però dopo qualche mese mi hanno visto sopra il palco e si sono ricreduti perché han visto che lo spacco
Il mio flow frate è un pompa del nonno tu fai pompe ad un nonno
io che mi tingevo il foglio d’odio dopo ho smesso ora ho fatto entrambi
Voglio solo un cuore nuovo nuovo disco odio nuovo
Madame e 2nd Roof - Il video
3 min
Red Bull 64 Bars: Madame prod. 2nd Roof
Il video con le 64 barre infuocate frutto della collaborazione tra Madame & 2nd Roof
Madame e 2nd Roof - Le lyrics
non voglio nulla da nessuno
non voglio parta da nessuno
stase non restiamo in centro
la Nadia mi consiglia cosa scrivere
dì che sei una piccolina e che non fumi le canne
dì che sembri piccolina ma non lo sei affatto
scherzo non l’ha detto e non lo pensa manco
a scuola è tutto un mortorio
il prof è tutto un coglione
ci metterei un cactus sotto quella cattedra
si sieda caro che le offro una caffè
l’ha sentito quel cactus sotto quella cattedra quando s’è seduto sopra di... eh?
la lezione è sempre quella quanto mi fa incazzare
ho un carattere di merda e rispondo male
metti un po’ di brio su se no come la brio blu non mi piaci tu no noh
bevo un po’ di Red Bull prima di lezione
questa canna prende male uhh
quando passa il professore uhh
non mi accorgo sì che è lì eh uhh
piccola bambina bionda nuda anche se fuori a quattro gradi metto i pantaloni grossi pesanti i calzetti alti
piccola ladra di cuori sei meglio degli altri perché sembri una bambina nel mondo dei grandi
la tipa che risponde fra è un fenomeno assurdo
in classe spaccio risa perché pare fa brutto
la prof chiede all’amica di restare che ha paura che la puffo
cantano dalla piazzetta e voglio andare voglio andarmene
ho già visto Milano ho già il mio ufficio a tre piani
i banchi con le cicche appiccicate ai fianchi
la lim manco funziona tipo
sono allergica ai gessetti quando
scrivi cose unitili amico
in fondo a scuola quanto mi diverto
una bozza di un dipinto di un mondo di merda
uno schizzo di un dipinto che diventa bello
quello che eri quando tutto sembrava partire
nell’età più adulta sembra la magia svanisca
ma mio padre è a petto nudo anche se c’ha la ciccia
mette in auto con gli amici i pezzi di sua figlia
scegli la vita che vivi, che vuoi? che vuoi vivere in vista di vivere bene davvero? la voglia di vedere il vero dal vetro di uno specchio senza riflesso
dal vivo mi vedo più vera che in social
vivo la verità perché mi scoccia
versare lacrime sulla voce
per far finta di essere morta
Johnny Marsiglia e Stabber - Il video
4 min
Red Bull 64 Bars: Johnny Marsiglia prod. Stabber
Il video con le 64 barre infuocate frutto della collaborazione tra Johnny Marsiglia e Stabber
Johnny Marsiglia e Stabber - Le lyrics
Da quando metti i piedi fuori dal letto
Il quartiere sembra fuori dal tempo
Mi dicevano: "devi andare fuori da qui fuori dove viene fuori l'accento"
Ho visto tizi fare da 0 a 100
prima che il cuore schizzi fuori dal petto
mi vedi qui sono ancora qui e ancora non cambio assetto
Finché i sogni sfonderanno il cassetto
Anche se perdo bro non cambio campetto
Anche se la disciplina nazionale è diventata commentare e soprattutto credere in chi sospetta e giudica il mondo per il suo aspetto, aspetta
È da un tempo che sento parlare di niente
mica gente razzista ma semplicemente diversamente intelligente
una frase su un muro fa: "Gesù sente Gesù vede"
È tutto normale uh non male
Vuoi giocare sporco uh non vale
Sto gioco non piace è un trip che non sale
Io non vedo talent Tu si che no vales
L'equipaggio ti insegna a volare
Portiamo il livello su Marte poi lo trasportiamo in un altro sistema solare
anni flashback come stress per un cuore sano
anni di rap dall'anno in cui presero Provenzano
difatti non siamo i trattori del rap italiano ci chiedono come stiamo con le ruote nel fango che descriviamo pesanti come l'aria che respiriamo
Che pensi ah? Che mi impressionino questi El Chapo con soli due pezzi in mano con i soldi e due etti nell'imbottitura del divano non te ne intendi? bravo
Come ti senti come ti difendi ah? Come la metti quando sei in mezzo
è un uragano e non c'è riparo.. (chiaro)
Se Non sei apposto chiuditi
In casa metti solo ansia come airport security
Mi dicevano: "è meglio che studi
sei bravo lo dicono 3/4 inutili stupidi e sei il capo della community contano i numeri numeri" fiumi di numeri
Io voglio la mia via per raggiungerli
Fuori dal mondo con le tasche piene di domande futili
A cosa serve morire da eroi? a cosa serve oggi essere umili?
Da quando metti i piedi fuori dal letto
Il quartiere sembra fuori dal tempo
Mi dicevano devi andare fuori da qui fuori dove viene fuori l'acc..
fuori da qui fuori dove viene fuori che
Amo girare da solo per strada da me senza portare la gang
Sotto casa sembra una pellicola un mix tra Ragazzi Fuori e La Haine
Faccia scura per natura cazzo vuoi chi t'incula se mi chiami "my friend"
Vivo in un posto soleggiato dove nella zona d'ombra trovi gli habitué
Palermo centro baby dove vedi il bello il
marcio sempre a due passi da te
Mi hanno detto: "J falli fuori ok? si spocchioso dai chi se non te"
la competizione fa bene allo spirito
facciamo ritornare in studio il tuo idolo
solo per darti una botta d'ossigeno
Che quando uscirá i fan diranno: "tutti a casa tutti come minimo"
Pagherò un anno d'affitto in anticipo
In questo gioco L'Odio ha un peso specifico e sento quasi quasi Hubert dire a Vinz: "Non hai il fisico"
Ogni regola scritta non è legge
Ogni rapper veste i panni di chi fa la festa ai rappers
Ogni stronzo dice: "io non sono come certe merde"
ogni giorno è un test e non devo fare certe scelte tra vite perse
Prive d'interesse è come se dipendesse solo dalle dipendenze
La tua condizione non serve
La tua opinione non serve
La tua compassione la tua approvazione il tuo finto amore non serve
nella mia città natale le vie del Signore sono infinite il problema è la manutenzione stradale
E cosa è successo alla vita reale?
Perché dal vivo non sei lo stesso? Vabbè dammi una stretta di mano virtuale oh cristo
Sembra Black Mirror pit stop street food
Cani randagi pit bull quanti fantasmi hai visto oh cristo
Fanno: "la situazione è da brividi"
Io ho solo orgoglio senza limiti
Per la mia pelle e le mie origini
Ketama126 e Don Joe - Il video
Ketama126 e Don Joe - Le lyrics
Muovi il culo se kety e' nel posto
Settimana bianca a ferragosto
Bevo solamente vino rosso
Vieni a farti un giro con il mostro
A volte vorrei ma non posso
ma di solito dovrei ma non voglio
Sto pensando a riempire il portafoglio
Di solito non amo e non odio
Sono il nuovo Gesu Cristo tu crocifiggimi
7 del mattino con gli occhi vigili
Scopando una bitch con le lentiggini
Sti rapper sono scemi sembrano vigili
Non c’è differenza tra un pentito e un infame
Pensa se avevamo i ferri al posto delle lame
Lei mi chiama baby droga si baby droga fischio alla tipa più bona vengo da Roma il mio amico dice che lavora ma non lavora lei ci spera che funziona ma non funziona e l'ho rifatto un'altra volta
un'altra volta un'altra volta
e l'ho rifatto un'altra volta finché la capoccia è rotta
e lo rifaccio un’altra volta, un'altra volta un'altra volta
un'altra volta un'altra volta finché la capoccia è rotta, finché la testa non scoppia
Puoi beccarmi sulla via per la perdizione
Abbiamo le guardie dietro maledizione
Pregate per me perché sono un peccatore, un peccatore
Lo faccio finché sono morto
È un mondo freddo preparati il cappotto
che tanto non ti serve quando scendi di sotto
Lei sta sotto io sto sopra
Spara la guardia corrotta
Mando troie e stronzi a rota
Non parlarmi perché non è cosa
Lovegang mafia cosa nostra
Non gioco a pallone e faccio un tiro
Vengo dalla strada non ho letto un libro
Però li leggevo da bambino
Vengo dalla strada quindi voglio un chilo
Ho problemi con gli alberghi
Sto ascoltando i Led Zeppelin
Sono un boss come Don Joe
Dicono che sono il meglio solo perché sono vero
A volte vorrei farei finta solo per stare un po’ meglio
sai potrei fare di peggio sí dovrei fare di peggio
Brrrrrrr kety è nel posto e fa freddo
Ghemon e Andry The Hitmaker - Il video
4 min
Red Bull 64 Bars: Ghemon prod. Andry The Hitmaker
Ghemon e Andry The Hitmaker - Le lyrics
Semplicemente sono il migliore di tutti i tempi
Che ho fretta e sono già le quattro meno venti
A tutte le unità, dentro le radio gira il mio nome
Escono mille novità ma in giro zero innovazione
Sucker, che sperano gli dia mia la benedizione
Hanno le mani come un bagher
E le braghe giu al tallone
Quindi fai silenzio ed attenzione
E non muoverti se non dico azione
Puoi giusto generare invidia
Bacio accademico e laurea con lode
Da due gemelle eterozigote
In un montgomery blu Tiffany
Mentre la penna griffa il mio block notes
Da leggere come si scrive
Che mi chiedono robe tipo strip poker
Ho avuto una regina ricca
Con addosso solo un tanga
Ed una pelliccia in alpaca
Più impostori di Sai Baba
Più fattoni che ad un coffee-shop del Baba
Il diavolo vuole il sangue
Come un chupacabra e niente ti appaga
E mo’ “Fuori dal tunnel” come Capa
Spicco il volo con un paio di Hyperadapt
Visto che la Nike è alata
L’Italia prima ti ammazza e dopo ti venera
Sto qua da quando Fabrizio abitava in piazza Bausan
Da quando Maurizio vestiva total look Stone Island
Da quando Zio Gianni era ritornato dalla naja
Cresciuto mi sono evoluto in un rap Super Sayan
Un Haran Banjo soul che sta per comandare il Daitarn
Tu fai piano bar, sembri più o meno Umberto Smaila
E non è che la mia purezza vuol dire campare d’aria
Tu mi immagini da solo in una baita nella taiga
…io voglio un conto offshore ed una casa alle Cayman
E Milano è la mia personale Mecca
Ricordo a questi stronzi che non sono più graditi alla mia festa
Che va a finire male come in Vietnam
“Succhiane l’essenza” come El Prez
Da signore ti rimando a casa
Ti invito a un mio concerto con la band
Che sei in presenza come di una leggenda
Ma hai le sinapsi bruciate!
“La bamba” ti serve sennò
Il tuo concerto è un funerale
E tu sul palco sei più morto
Di quanto sia Ritchie Valens
Conto gli amici sulle dita
Ed i nemici su di un’abaco
Ho abitato in un condominio sul baratro
Ho viaggiato con i marinai sul mare come un albatro
Legato all’albero ho lasciato che il timone
E che le vele mi affogassero
E ti assicuro che mi c’è mancato un’attimo…
Lo sai, stare male ha anche il suo fascino
Ma preferisco di gran lunga il sole e
Meglio se da un superattico
A briglia sciolta ma con i nodi alla lingua
Dentro di me ero irrisolto come un’enigma
La mia bravura l’ho vissuta come stigma
Ma adesso è il paradiso che ti manda in para
Perché non c’è gara con me
Sono il tuo fottuto paradigma
Addenso rime in una nuvola
Le corde vocali a mo di carrucola
lowlow e Big Fish - Il video
4 min
Red Bull 64 Bars: lowlow prod. Big Fish
lowlow e Big Fish - Le lyrics
Sono nato con un cazzo al posto del cervello
Sui vestiti ho il dna di Camilla Cabello
Vado alla fashion week con un Mattarello
In giro fanno Giulio spacca peró è matterello
Nel senso è un freak del tipo guarda quello
E mi ritrovo la tua bitch tipo al campanello
E dite a quella stronza lì che qui non è un albergo
Abito a fianco ad una chiesa e finirò all’inferno
Ma ci andrò con le Rick oppure non acconsento
Nel gelido inverno Il freddo crea un bambino
La mia è Jihad non è rap non è intrattenimento
Sono un crack in Argentina in Italia un portento
No divertimento stronze giri in centro
Entro ti rompo il braccio cadendo Shirley Temple
Funny games nella tua villa negli Hamptons vilipendio
Charles Manson in confronto è un chierichetto
Tutti a credere che la verità sia la cosa giusta
E invece è la fine del mondo
E noi non possiamo permettere la fine del mondo in nome di una cosa giusta
Bisogna amare così tanto Dio
Per sapere quanto è necessario il male
Immagina un mondo senza bombe
Minacce nucleari armi agli alimentari
Immagina la gente che prega in un’ecatombe
Immagina una razza che non ha lasciato impronte
Immagina un ponte per raggiungere il tuo potenziale
E il prezzo da pagare è un
Tuo caro da mandare a morte
Immagina di pugnalare a freddo chi hai di fronte
Immagina la pace gli unicorni le colombe
La Colombia colombine colombiane
Il conte di Montecristo vuole vendetta stanotte
Immagina una madre che allatta un bimbo deforme
Immagina poeta incazzato al suo primo contest
Squillano le porte l’apocalisse è alle porte
Quel porco di Caronte mi racconta cose sconce
6 gocce di Veleno 6 once e sto sereno
Manca solo un altro 6 e potrò scrivere il mio vangelo
Io vedo il peggio nelle persone
Solo uno sguardo mi basta per sapere chi sono in realtà
La mia barriera di odio si è innalzata lenta negli anni
Mi dà un nuovo slancio vitale
A lavorare da solo con queste persone
Ciao mi chiamo Giulio ho 24 anni
In giro un po’ di stronzi pensano a come fermarmi
Ma io ho un esercito dalla Sicilia alle Alpi
Fuoco sui vostri villaggi
Ci prendiamo i vostri scalpi
Si salvi chi può scrivo lowlow
Scrivi che è il nuovo Rimbaud
Sull’industria faccio la spaccata come Jean-Claude
Non mi fotte un cazzo se vieni da Quarto Oggiaro
O la Magliana o Chernobyl qua conta quanto se sei bravo
Ho più versi di Shakespeare
Più troie di Marco Ottavo
Ti riduco a vita vegetale come Terri Schiavo
Come Lomačenko che danza in mezzo al quadrato
Che calcola ogni singolo gesto dell’avversario
Potrei fare questa merda a testa in giù detta al contrario
Ho comprato il death note da un cazzo di antiquario
Frah Quintale e Bassi Maestro - Il video
3 min
Red Bull 64 Bars: Frah Quintale prod. Bassi Maestro
Frah Quintale e Bassi Maestro - Le lyrics
È il ritorno del guaglione con la faccia
Che sembra uscita dallo show di Giovanni Muciaccia colla vinilica il mio flow quando sto sulla traccia
Scrivo ogni lirica e trasformo in arte anche un fottuto pezzetto di carta
Bax mi chiama e dice frate oggi si apre la caccia
Io rime come quando la droga che ti apre la faccia
Rimo sul serio anche senza tattoo sopra la faccia
Siete Ferrari col motore Dacia
Come stai? bene! meglio di cosi non poteva andare fai ancora l’MC? Si quando mi pare e comunque sia li mando a casa base senza nemmeno farmi troppe pare
La molla è carica carica come un flipper
le faccio muovere il culo più di una stripper
Ne accendo una e scompaio come il tuo clipper
Che cazzo ridi che sembri il bimbo sui Kinder
Vi sentite immortali come Highlander
Scrivo ste parole senza neanche il tempo di pensarle
Fate i guerrieri ma scappate a piedi verso Coney Island
Almeno per correre indossate delle belle scarpe
La mia esperienza sulle spalle pesa tipo un Eastpak
Sono la prova di chi sogna si sveglia realizza
Passare da vivere in studio a camera con vista
E non sono i tuoi 15 secondi di gloria su insta
E questi che non sanno se è rap o è indie chiudo barre da quando eravamo solo dei bimbi da una tastiera scrivi che scrivo per fare i dindi mentre tua mamma è nell’altra stanza che ti prepara la cena col Bimby
Io c’ho la testa in aria. Vieni a sta festa e baila
Che ti porto un d’aria fresca in questa Italia
Se vuoi vedermi live non so se ci stai fra
Più che un concerto una puntata con Umberto Smaila
Perché c'è qualche qualche signorina che ci viene a vedere
Se fuori fanno la fila è perché lo faccio bene
Io ho la colla sopra alle dita e le sto rollando piene
Tu invece porti sfiga e nun te se pò vede
Tu oltre che fuori fuoco vieni pure brutto
Conosco bene il gioco io mai fatto il furbo
Mi lecchi il culo adesso perché ho messo il turbo
E non ho ancora detto tutto
Io suono classico originale classe 89 scrivo ancora strofe che suonano nuove 110 e lode faccio ancora brutto a sti 99 che in 64 barre usano 3 parole ah
Levati il trucco l’extension le Balenciaga
Più che di xanax hai bisogno di un bravo psichiatra
Sei mesi fa giuro stavo a due passi dall’oblio
Ma ho vinto perché ho fatto il cazzo che volevo io
Adesso tutti a braccia aperte come il cristo a Rio
Sto portafoglio è cosi gonfio manco sembra il mio
E oggi verso un bicchiere di vino scadente
Per brindare a tutte le vittorie di un perdente
che tutto ciò che fai non è mai per niente
Ed io ho imparato a navigare anche contro corrente
Bevo l’ultimo sorso alla nostra salute
E pure a quella di chi parla troppo e discute
E a chi ci vuol male dico fate pure
Tutte queste fratture han reso le ossa dure