Jackson Goldstone alla Coppa del Mondo UCI DH di Lourdes, Francia, 26 Marzo 2022.
© Bartek Wolinski
MTB

Le migliori MTB da downhill del 2023

Avete voglia di aprire il gas in discesa? Ecco la selezione delle 10 mountain bike da downhill più veloci al mondo
Di Federico Malpezzi
10 minuti di letturaPublished on
Le migliori mountain bike da downhill sono quelle che permettono al rider di abbattere la soglia di riferimento di una discesa, quelle più stabili e facili da portare ad alte velocità: biammortizzate dalle dimensioni titaniche, forgiate per i rider più duri ed eroici. Guidare una bicicletta da downhill è il sogno di ogni ragazzino che inizia a muovere le prime pedalate.
Con 200 millimetri di escursione e strutture rinforzate delle sospensioni e dei telai - che continuano a essere utilizzati a discrezione del rider in alluminio o carbonio - i downhiller volano sopra i road gap e salti da 25 metri. Una pratica che negli anni è cambiata molto con terreni tecnici e ripidi. Le biciclette da downhill però sono anche quelle che rendono meglio nei bike park, su ogni tipo di jump o anche come bicicletta da freeride. Basti pensare, dopotutto, alle scelte tecniche che vengono fatte alla Red Bull Rampage.
La bici da DH non può non avere la forcella a doppia piastra per il massimo della rigidità all’anteriore, mentre sul mercato è possibile trovare setup piuttosto diversi per quanto riguarda le ruote. Alcune aziende propongono le loro biciclette da DH con ruote da 29”, altre mullet o ancora da 27,5” e pacco pignoni che offre una scala utile solamente allo sviluppo della velocità nei rilanci. La DH è la declinazione più estrema della mountain bike e per questo le biciclette sono studiate per essere affidabili, performanti e sicure per chiunque ne voglia far uso.
Ecco le migliori biciclette da downhill del 2023, let’s shred!
01

Santa Cruz V10

Santa Cruz V10 2023

Santa Cruz V10 2023

© Santa Cruz Bicycles

La Santa Cruz V10 è una delle icone della downhill mondiale per i successi ottenuti nelle massime competizioni dalla leggenda Greg Minnaar e il team di Steve Peat. Per la V10 l’obiettivo principale è puntare al podio e per la massima performance sfrutta uno schema posteriore VPP da 215 mm di escursione ma anche geometrie regolabili per avere a disposizione tutte le alternative necessarie al miglioramento. Si può cambiare la lunghezza del fodero orizzontale del carro e cambiare la curva di compressione della sospensione proprio attraverso il flip chip. Nelle geometrie tutto si concentra su una bici bassa e lunga, con un angolo di sterzo da 63.7 gradi. La diatriba sulla scelta delle dimensioni delle ruote è con Santa Cruz presto risolta: la V10 è disponibile con ruote da 27,5”, da 29” oppure in versione mullet con 27,5” al posteriore e 29” all’anteriore. La V10 è dotata di un telaio in Carbonio CC, quello più pregiato della gamma Santa Cruz con 6 diversi allestimenti. Dalla versione S alla X01 cambiano allestimento e peso complessivo, che nel top di gamma arriva a 15,5 kg. Il prezzo varia, partendo da 6.999 € e arrivando fino a 8.999 €.
02

Specialized Demo

Nuova Specialized Demo

Nuova Specialized Demo

© Specialized

Quel che utilizza Loic Bruni nelle sue competizioni è la Specialized Demo. Anche questa downhill bike ha l’obiettivo principale di raggiungere la massima velocità con il minor sforzo e sollecitazioni. Sulla Demo, che ha un telaio in lega M5, è possibile montare ruote da 29” o 27,5” al posteriore, con un fodero basso del carro che è regolabile in lunghezza mentre rimane invariata l’altezza del movimento centrale. Nella gamma Specialized Demo le versioni sono la Race, con un montaggio Ohlins di cui l’ammortizzatore è a molla e con travel delle sospensioni da 200 mm, e la Expert. Entrambe hanno un angolo di sterzo da 62,8 gradi per conferire il massimo della stabilità. I prezzi per l’Italia sono attualmente di 5.000 € per la Expert e di 8.300 € per la Race.
03

Mondraker Summum

Nuova Mondraker Summum

Nuova Mondraker Summum

© Mondraker

Summum è il modello di Mondraker per la downhill, quello utilizzato da Eleonora Farina nella conquista dei suoi podi in Coppa. Sul telaio Summum è stata ricercata la massima leggerezza, rigidità ma anche assorbimento, attraverso una struttura in carbonio, una geometria ad hoc e una tecnologia di sospensione chiamata Zero Suspension. Per accontentare tutti anche Mondraker propone la Summum in versione da 29” o mullet per ottenere agilità e superamento degli ostacoli ma anche trazione. Le geometrie passano per un tubo di sterzo che ha un’inclinazione di 63,5 gradi. Le sospensioni sono da 200 mm di travel, mentre l’impianto frenante si affida a rotori da 203 mm. La gamma Summum si divide in Carbon R e Carbon RR: tutte queste versioni quindi hanno telaio in carbonio, e nella versione RR l’ammortizzatore posteriore è a funzionamento ad aria. C’è anche una versione più economica che ha un telaio in alluminio, ma mantiene l’aggressività e affidabilità delle sorelle in gamma con componentistica specifica per il DH. I prezzi della Summum sono disponibili presso i rivenditori ufficiali.
04

Canyon Sender

Nuova Canyon Sender

Nuova Canyon Sender

© Canyon

L’arma di Loris Revelli, con cui lo scorso anno ha chiuso sesto in Coppa del Mondo. La Canyon Sender è anche la bici di Tommy G per i suoi Rampage, quindi un telaio multidisciplina da elevate performance. Il telaio completamente rivisto della Sender è realizzato in carbonio più leggero (sono stati risparmiati ben 650 grammi) e con geometrie migliorate. Il centro di gravità è stato abbassato ulteriormente grazie al riposizionamento dell’ammortizzatore mentre un più esteso interasse offre una stabilità extra alle alte velocità. La Sender prevede le due dimensioni di ruota in gamma, con la possibilità di scegliere tra 27,5” o 29”, e inoltre, direttamente dall’asse posteriore, si può regolare la lunghezza del carro di 10 mm. La Sender è disponibile nella versione CFR 29 Underdog, con cambio Sram GX e forcella Boxxer Ultimate RC2, a un prezzo di 4.999 €, mentre la versione CFR Mullet con Sram X01 e FOX 40 Factory è proposta a un prezzo di 6.299 €.
05

YT Tues

Nuova YT Tues

Nuova YT Tues

© YT Indutries

La Tues è partita dalla Rampage, in cui ha conquistato 7 podi, per approdare poi tra le bici più veloci al mondo della downhill: un procedimento inverso a tanti, ma che alla fine ha portato allo stesso risultato. La Tues di YT ha una delle linee più pulite e aerodinamiche di telaio che si possono trovare sul mercato. Le sospensioni hanno un travel di 200 mm allestite su un telaio in carbonio finemente studiato per resistere agli urti dei bike park, delle piste più accidentate al mondo e della Rampage, ed è garantito per 5 anni. L’angolo di sterzo sulla Tues è di 63,5 gradi. In gamma c'è anche un telaio in alluminio chiamato Core 2 - solamente con ruote da 27,5” - che ha un prezzo di partenza di 3.499 €, mentre il Core 4, con telaio in carbonio, un allestimento mullet delle ruote e sospensioni della serie Factory di FOX, ha un prezzo di 5.999 €.
06

Commencal Supreme DH V5

Nuova Commencal Supreme DH V5

Nuova Commencal Supreme DH V5

© Commencal

Il mezzo di Amaury Pierron e Myriam Nicole è stato studiato negli ultimi tre anni proprio sui campi di gara. La Commencal Supreme DH V5 si basa su uno schema sospensivo HVCS a 6 barre e un punto di rotazione alto. Il telaio è realizzato in alluminio, scelto espressamente da Commencal perché può essere facilmente riciclato e riutilizzato ma anche ideale per le prestazioni di cui si ha bisogno su una bicicletta da downhill. Su questa struttura è posizionato un ammortizzatore che può essere regolato attraverso 4 opzioni (Alta, Bassa, Anteriore o Posteriore) che incidono sia sulle geometrie, alzando o abbassando il movimento centrale, sia sul comportamento della curva di compressione. In più, ci sono anche tre diverse impostazioni per la lunghezza dei foderi bassi. Tubi sottili, coperture delle parti più importanti e massima personalizzazione. La Commencal Supreme DH V5 parte da un prezzo di 5.700 €, per arrivare alla versione Signature - con mono a molla o aria - a un prezzo di 7.400 €.
07

Trek Session

Nuova Trek Session

Nuova Trek Session

© Trek

La Trek Session rappresenta un’altra pietra miliare della downhill, un modello che sfrutta le doti dell’alluminio leggero per la performance con una sospensione dal fulcro alto per offrire agilità, stabilità e velocità nelle sezioni più tecniche. Le sospensioni sono da 200 mm e il comportamento della sospensione posteriore può essere regolato anche attraverso una cinematica modificabile tramite il flip chip per ottenere più o meno progressività, 20% per il park o 25% per l’efficienza in pedalata. Sulla Session non manca la possibilità di utilizzare una ruota da 27,5” o da 29” al posteriore, e inoltre per la guida i tecnici di Trek hanno messo a punto il sistema Active Braking Pivot, ossia il comportamento della sospensione che non viene influenzato dalla frenata. La Session è disponibile in due versioni, 8 oppure 9: la prima ha un ammortizzatore a molla e componentistica intermedia, mentre la seconda vanta un mono ad aria. I prezzi sono rispettivamente di 6.149 € e 8.199 €.

Intense M29

Nuova Intense M29

Nuova Intense M29

© Intense

Costruita per la velocità, la Intense M29 è la bandiera della gamma Intense, una bicicletta da downhill indissolubilmente legata al nome di Aaron Gwin. La M29 è erede diretta della M1 lanciata nel 1994, e il telaio è su tutte le versioni della gamma realizzato in carbonio e abbinato a ruote da 29”, in ossequio a un trend che Intense sul fronte DH ha sposato sin dal 2017. L’ammortizzatore, che ha una corsa di 200 millimetri come la forcella, ha un orientamento tale da offrire sensibilità sui piccoli urti e grande supporto nell’intermedia e nella parte finale. L’angolo di sterzo è da 63.5 gradi, mentre l’angolo di sella è da 77 gradi. Due sono gli allestimenti a catalogo, con la Expert che ha un prezzo di 5.299 € e la Pro che parte invece da 6.499 €.

SCOTT Gambler

Nuova Scott Gambler

Nuova Scott Gambler

© SCOTT Sports

In Scott, Gambler è da sempre il modello pensato per la massima velocità e affidabilità sui terreni più accidentati. Pensata come downhill da gara, è la bici che utilizza principalmente Brendan Fairclough nelle sue partecipazioni al Rampage. Il telaio è realizzato in carbonio e si avvale di specifici flip chip sia per cambiare il diametro della ruota posteriore da 27,5” a 29” sia per variare l’altezza del movimento centrale. Un elemento eccentrico quindi, con 4 posizioni da poter sfruttare. Nelle geometrie si può notare un angolo di sterzo da 63,2 o 62,9 gradi, mentre il travel delle sospensioni è da 200 mm. Gambler è disponibile in gamma con tre declinazioni: la 920 che ha un telaio in alluminio, ammortizzatore a molla e un prezzo di 4.999 €; la 910, che ha un mono ad aria e mantiene un telaio in alluminio, con un prezzo di 5.999 €; il top di gamma, che ha telaio in carbonio HMX con sospensioni della linea Factory di FOX e un prezzo di 9.999 €.

CUBE TWO15

Nuova Cube TWO15

Nuova Cube TWO15

© CUBE

Con Danny Hart, Cube è tornata ai massimi livelli di coppa del mondo insieme a un modello moderno perfezionato per la downhill. La Cube TWO15 è la bicicletta a lunghe sospensioni per dominare i terreni più tecnici e quelli più veloci configurandosi come biammortizzata da park e da gara. Due declinazioni, con ruote da 29" da una parte e 27,5" dall'altra. La HPC SLT ha ruote da 29" con geometrie progressive applicate a un telaio in carbonio: la linea del telaio pulita e aerodinamica permettono di puntare seriamente alla performance. L'angolo di sterzo può variare da 63,2 a 63,8 gradi grazie a un flip chip che regola questo valore. La HPC ha tre distinti allestimenti, con la versione SLX che ha un prezzo di 4.149 €, fino alla SLT che costa 6.199 €. Parallela a questa sezione vi è quella denominata RACE 27.5, con ruote da 27,5" e il telaio in alluminio pensato per performare ma soprattutto per divertire nei bike park. Il prezzo dei due modelli in alluminio parte da 3.099 € (per la TWO15 PRO) e arriva fino ai 3.299 € della TWO15 Race.